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Umbria, ottobre più caldo degli ultimi 40 anni. Temperature “normali” dopo il 3 novembre

Pubblicato il 21 Ottobre 2022 11:56 - Modificato il 5 Settembre 2023 10:33

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Manca ancora qualche giorno alla fine del mese, ma questo ottobre, sotto il profilo del meteo, con particolare riferimento alle temperature, potrebbe essere per il Cuore verde d’Italia il più caldo da decenni. Lo ha detto ai nostri microfoni l’esperto di Umbria Meteo, Fabio Pauselli, spiegando come sì, “le ottobrate, ossia fasi calde che ricordano il fine estate, siano statisticamente molto probabili”, ma anche come quest’anno “il problema sia stato che praticamente da inizio del mese ce ne siano state in serie, con temperature anche abbondantemente sopra la media ed accompagnate dall’assenza di piogge”. Caldo anomalo da record insomma? “Se guardiamo tutto il mese sotto il profilo delle punte massime di temperature probabilmente no – sottolinea Pauselli -, tuttavia, anche se bisogna ancora aspettare i dati della settimana che rimane, questo, stando alle prospettive che abbiamo ora, potrebbe essere l’ottobre più caldo degli ultimi 30 o 40 anni. In questi termini si può parlare sì di record – aggiunge il meteorologo – perché magari non ci sono stati picchi super eccezionali ma comunque picchi continui”. In sostanza, è la durata delle elevate temperature ad essere anomala. Temperature, e condizioni meteo in generale, che non subiranno grossi scossoni nei prossimi giorni in Umbria, giacché, come spiegato sempre da Pauselli, la regione sarà interessata solo marginalmente dalla perturbazione che, tra oggi e domani, riguarderà prevalentemente l’Italia settentrionale. “L’unico aspetto da segnale – evidenzia l’esperto -, la maggiora nuvolosità nella prima parte del weekend che farà scendere leggermente il termometro. In risalita già da domenica – prosegue – quando tornerà il sole e le temperature risaliranno, con massime forse anche superiori a quelle degli ultimi giorni”. Temperature che, stando a Pauselli, nei giorni scorsi hanno toccato anche 7-8 gradi sopra la media stagionale. E nei prossimi giorni, almeno fino ai primi di novembre, poco dovrebbe cambiare, con temperature elevate che, nel Folignate, potrebbero pure raggiungere i 27 gradi.

Condizioni queste che, al netto di ventilazione e piogge scarse, se non assenti, incidono negativamente anche sulla qualità dell’aria: “In periodi di altra pressione robusta come quello attuale e in virtù del fenomeno dell’inversione termina nelle ore notturne e in quelle della prima mattinata – spiega Pauselli -, l’aria umida e più fredda si concentra nei fondovalle e, con ventilazione scarsa, gli inquinanti atmosferici si possono accumulare”.

LA MAPPA – L’immagine a corredo dell’articolo mostra la mappa delle proiezioni di temperature e piogge nei prossimi 14 giorno a Perugia. Le temperature sono riferite a circa 1500 metri di quota in libera atmosfera, per evitare influenze orografiche e poter quindi generalizzare La linea rossa a metà grafico sono invece le temperature medie normali, mentre il fascio di linee sopra sono le varie proiezioni delle temperature previste, 25 proiezioni tutte ampiamente sopra media. I triangoli (picchi) in basso riguardano il rischio precipitazioni delle varie proiezioni, che lasciano intendere come fino a novembre il rischio piogge è quasi nullo. Le temperature risultano essere anche 6°C sopra media a 1500/1550 m in libera atmosfera. Al suolo, che si riscalda maggiormente con in sole, le temperature sono anche 7°C/8°C sopra media. La linea bianca delle temperature è la media delle proiezioni: dalla proiezioni, tornerà ad avvicinarsi a valori normali solo dopo il 3 novembre.

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