24.5 C
Foligno
sabato, Maggio 23, 2026
HomeAttualitàCentri di salute mentale, Usl 2: “Nessun taglio, servizio riorganizzato”

Centri di salute mentale, Usl 2: “Nessun taglio, servizio riorganizzato”

Pubblicato il 17 Novembre 2022 14:32 - Modificato il 5 Settembre 2023 10:28

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Il Cassero trionfa al Gareggiare dei convivi per il secondo anno consecutivo

La sfida gastronomica e storica della Quintana premia ancora il Rione di via Cortella, che si posiziona davanti a Contrastanga e Spada. In programma per domenica l’investitura dei cavalieri e l’ostensione delle bandiere, che daranno il via alla festa cittadina

Nidi comunali, la mozione presentata dall’opposizione approda in consiglio

L’istanza presentata con carattere d’urgenza lo scorso 23 aprile verrà discussa nella seduta del 26 maggio. La situazione del servizio sarà al centro anche della terza commissione consiliare in programma per il giorno seguente

Allo “Scarpellini” un convegno dedicato al “Maria” e all’aeronautica

L’evento, ospitato nell’aula magna dell’istituto folignate, è in programma per lunedì 25 maggio. Ad intervenire rappresentanti del mondo dell'aviazione e della formazione, con un focus sul monoplano folignate, il primo interamente progettato e costruito in Italia

Nessun taglio del servizio dei Centri di salute mentale, ma solo una rimodulazione degli orari di apertura. Può riassumersi così la posizione dell’Usl Umbria 2 all’indomani dell’allarme lanciato da Cimo-Fesmed sulla riduzione da sei a cinque giorni dell’apertura dei Csm e preceduto qualche giorno prima da un post sui social della consigliera comunale di Foligno in quota Pd, Rita Barbetti. “Non esiste alcuna esigenza di bilancio alla base della rimodulazione – proseguono dall’azienda sanitaria guidata da Massimo De Fino -. La riorganizzazione delle attività – viene dichiarato in una nota – prevede la chiusura il sabato mattina compensata da un’ulteriore apertura pomeridiana settimanale in tutti i distretti dell’azienda sanitaria”. Una decisione che per l’Usl Umbria 2 “si è resa necessaria per coprire i turni con i professionisti attualmente in servizio”.

Dopo averla attivata già da diversi mesi nei tre distretti del territorio provinciale di Terni (Terni, Narni-Amelia, Orvieto), l’azienda sanitaria locale ha deciso di estenderla anche nell’area nord, dove – viene spiegato – “era presente un solo medico in alternanza tra le sedi di Foligno e Spoleto”. Si tratterebbe, dunque, di una scelta che ha l’obiettivo dichiarato “di garantire omogeneità di trattamento a tutti gli assistiti e fornire le stesse prestazioni in tutti gli ambiti territoriali”. Da qui, dunque, la decisione di “chiudere i Csm il sabato mattina, peraltro un giorno in cui i medici spesso non erano presenti, preferendo potenziare con un’apertura aggiuntiva il servizio pomeridiano infrasettimanale, dando così maggiore possibilità di accesso all’utenza, in modo particolare a chi lavora”.

Ma l’Usl Umbria 2 non si ferma qui. Riconosciuta la diminuzione della dotazione organica di otto psichiatri e la difficoltà nell’assumere nuovi specialisti “dato che – si legge sempre nella nota – tutte le graduatorie regionali sono state utilizzate”, l’azienda sanitaria annuncia un nuovo concorso in agenda per gennaio 2023, “quando – sottolineano – otto medici entreranno al terzo anno della scuola di specializzazione di Psichiatria di Perugia e potrebbero essere ‘arruolati’ per il conferimento di un incarico”.

“Va sottolineato infine – concludono dall’Usl 2 – che nessuna modifica sostanziale è stata apportata nella gestione dei trattamenti sanitari obbligatori nel territorio provinciale di Terni. Per i Tso nei giorni festivi e prefestivi nulla è cambiato rispetto al modello organizzativo precedente”.

Articoli correlati