25.2 C
Foligno
domenica, Giugno 28, 2026
HomeAttualitàLavoro ai richiedenti asilo, Caprai premiato dall'ONU

Lavoro ai richiedenti asilo, Caprai premiato dall’ONU

Pubblicato il 27 Giugno 2023 15:47

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Mercato delle Gaite, svelato il Palio 2026 dedicato a San Francesco

Presentata la splendida opera firmata da Alessandro Gattuso che andrà alla Gaita vincitrice. Un dipinto ricco di simbolismi medievali che riproduce le sembianze del Santo tratte dall'affresco di Subiaco

Tassa di soggiorno, Federalberghi: “Assurdo non esentare le persone con disabilità”

A lanciare l'allarme il presidente della sezione folignate, Marco Baldassarri, che ha sottolineato anche come i militari in comando non dovrebbero pagare l'imposta. "Ad oggi riscontriamo tantissime lamentele"

Il Santuario dei Santi Pietro e Paolo protagonista di una visita guidata gratuita

Il complesso di Cancelli sarà visitabile dalle 15.30 di domenica, quando, chi vorrà potrà recarsi sul per approfondire l'antropologia e le tradizioni che legano la frazione alla comunità folignate

Aver dato la possibilità dal 2016 ad oltre 200 persone richiedenti asilo, e solo nell’ultimo triennio a circa 50 persone provenienti dal nord Africa, di trovare un impiego in cantina e di lavorare in vigneto durante diversi periodi dell’anno è un risultato davvero importante, con il mondo agricolo che così, grazie ad imprenditori sensibili come Marco Caprai, si dimostra attento a tematiche sociali. Ancora però vanno superate le tante difficoltà burocratiche che mettono ostacoli a questo tipo di ingressi nel mondo del lavoro”: lo afferma il presidente di Confagricoltura Umbria, Fabio Rossi, congratulandosi con l’azienda agricola Arnaldo Caprai di Montefalco dopo l’importante riconoscimento che le è stato assegnato. 

È stata insignita dall’UNHCR per l’Italia (l’Agenzia ONU per i Rifugiati), la Santa Sede e San Marino del prestigioso riconoscimento “Welcome. Working for refugee integration”: unica cantina italiana ad essere premiata tra le aziende che hanno contribuito ad una società più inclusiva nei confronti di chi è stato costretto a fuggire da guerre, violenze e persecuzioni.

Dal 2016, infatti, la Arnaldo Caprai ha iniziato un percorso di collaborazione con delle associazioni locali impegnate nel sociale per l’inserimento di immigrati nel mondo del lavoro. Una collaborazione che ha dato risultati molto promettenti visto che oltre il 60% degli immigrati entrati in azienda ha riconfermato la presenza negli anni successivi stabilizzando la propria posizione lavorativa.

Confagricoltura applaude quindi ad una attività come quella di Caprai che ben esprime la visione di sostenibilità, non solo ambientale ed economica, ma anche sociale e la necessità di manodopera che incontra la volontà di affidarsi a pratiche contrattuali moralmente ed eticamente giuste, grazie anche alla consulenza degli esperti di Confagricoltura.

Articoli correlati