27.2 C
Foligno
lunedì, Agosto 10, 2026
HomeCronacaDifferenziata, l'Arpa certifica la regressione di Foligno. Ma il 2023 inizia bene

Differenziata, l’Arpa certifica la regressione di Foligno. Ma il 2023 inizia bene

Pubblicato il 29 Agosto 2023 14:57

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

L’Umbria rafforza la rete a sostegno delle persone con disturbo dello spettro autistico

Approvato l’accordo di collaborazione con l’Istituto superiore di sanità per l’avvio di un progetto dedicato: dal ministero 264mila euro per il Cuore verde d’Italia. Diagnosi precoce e continuità assistenziale i principi guida

Foligno presente alle commemorazioni della strage di Sant’Anna di Stazzema

Una delegazione del Comune, guidata dal consigliere Pinna, parteciperà all’82esimo anniversario dell’eccidio del 1944. Tra le 560 vittime anche la moglie e gli otto figli del folignate Antonio Tucci

A Foligno multe per 2,4 milioni nei primi sei mesi dell’anno

Emessi quasi 21mila verbali dal primo gennaio al 30 giugno scorso: la velocità resta la causa principale delle sanzioni. All'appello manca un milione di euro di contravvenzioni non pagate

Passo del gambero per la raccolta differenziata di Foligno. A certificarlo sono i dati dell’Arpa che mostrano, per il 2022, un -0,8%. Lo scorso anno Foligno ha chiuso la raccolta differenziata al 59,2% ed è stato uno dei quattro comuni del sub-ambito 3 – ovvero il territorio coperto da Valle Umbra Servizi – in cui si è registrata una flessione rispetto ai dodici mesi precedenti. Gli altri sono Cascia (-1,6%), Nocera Umbra (-0,6%) e Sant’Anatolia di Narco (-0,3%).

SUB-AMBITO 3 – La crescita più importante nel piccolo comune di Cerreto di Spoleto (+13,9%) e a Sellano (+20,3%). Bene anche Castel Ritaldi, dove la raccolta differenziata è aumentata di 5,7 punti percentuali. Tra gli altri comuni, buona crescita anche per Gualdo Cattaneo (+5%) e Bevagna (3,8%). In assoluto, il migliore risultato è quello fatto registrare da Trevi con un 70,5% di rifiuti riciclati, seguito a ruota da Gualdo Cattaneo (70,2%), Giano dell’Umbria (65,7%) e Spello (62,8%). Spoleto, ovvero l’altra città del sub-ambito 3 con oltre 10mila abitanti, ha chiuso il 2022 con una percentuale del 61,9. Guardando all’intera regione, lo scorso anno la percentuale di raccolta differenziata in Umbria è stata pari al 68,3%, “valore superiore – spiegano da Arpa Umbria – alla soglia obiettivo del 65% posta dalla normativa nazionale. L’incremento rispetto all’anno precedente è di 1,4 punti percentuali”. Dei 4 ambiti regionali, quello del Folignate-Spoletino e Valnerina risulta essere il fanalino di coda, con una raccolta differenziata del 56,8%, decisamente inferiore rispetto a quella del sub-ambito 4 (Ternano), arrivata al 74,5%.

TRIMESTRI – Prendendo l’andamento per trimestri, dai primi tre mesi del 2019 a fine 2022, nel sub-ambito 3 non è avvenuta nessuna crescita significativa, con un modesto incremento nel 2022. Ed è la stessa Arpa ad aver reso note, negli scorsi giorni, anche le percentuali del primo trimestre del 2023. Percentuali ancora provvisorie, ma che fanno ben sperare per Foligno. Da gennaio a marzo la raccolta differenziata è arrivata al 62,3%. Un bel balzo in avanti se paragonato a tutto il 2022. C’è da dire comunque che anche nel 2022 il primo trimestre si era aperto bene, con un 61,3% di rifiuti differenziati raccolti. Numeri che comunque restano ben lontani dagli obiettivi regionali, che chiedono ai comuni di raggiungere il 75% di raccolta differenziata entro il 2035. Lo scorso anno sono stati 15 i comuni capaci di raggiungere questa percentuale con 12 anni di anticipo, altri 43 hanno raggiunto livelli tra il 75 e il 65 per cento.

Articoli correlati