0.9 C
Foligno
domenica, Gennaio 18, 2026
HomeEconomiaSanità e non autosufficienza, riparte la mobilitazione dei pensionati

Sanità e non autosufficienza, riparte la mobilitazione dei pensionati

A rilanciarla le segreterie umbre dello Spi Cgil e della Uilp Uil attraverso i segretari Andrea Farinelli ed Elisa Leonardi: “Mancano risposte concrete e segnali di avanzamento tangibili da parte della politica regionale”

Pubblicato il 3 Giugno 2024 16:55 - Modificato il 3 Giugno 2024 17:45

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno, Comune al lavoro per il consolidamento del “Santa Caterina”

Palazzo Orfini Podestà è alla ricerca di un équipe di professionisti che provveda al risanamento del dissesto fondazionale che interessa l'auditorium. Per il pieno ripristino della struttura serviranno 150mila euro

A Foligno doppio appuntamento con Gino Cecchettin

Il primo incontro, organizzato da “FulgineaMente”, è in programma per il 20 gennaio a palazzo Trinci. Mentre il secondo, dedicato ai ragazzi delle scuole secondarie di primo e secondo grado, si svolgerà all’auditorium "San Domenico" nella mattinata del 21

Lavori sulla rete idrica, possibili disagi tra Uppello e San Giovanni Profiamma

Gli interventi di ottimizzazione verranno eseguiti da Valle Umbra Servizi dalle 10 alle 14 del 19 gennaio e dalle 8.30alle 17 di mercoledì 21 gennaio

Riparte la mobilitazione di pensionate e pensionati in Umbria per la sanità pubblica e la non autosufficienza. Le segreterie regionali di Spi Cgil e Uilp Uil si sono infatti riunite, lunedì 3 giugno, a Perugia per fare il punto sulla vertenza anziani. “Dobbiamo constatare che – scrivono in una nota Andrea Farinelli ed Elisa Leonardi, rispettivamente segretari generali dello Spi Cgil e della Uilp Uil dell’Umbria – nonostante il lungo percorso di mobilitazione intrapreso nei territori e le molteplici richieste avanzate alla Regione Umbria in tema di medicina di territorio, case di comunità, liste d’attesa e non autosufficienza, mancano risposte concrete e segnali di avanzamento tangibili da parte della politica regionale”. 

In particolare, Spi Cgil e Uilp Uil, sottolineano il fatto che, dopo un mese dalla chiusura del tavolo con le organizzazioni sindacali sulle liste d’attesa, manca ancora una rendicontazione chiara sulle attività svolte e i risultati di abbattimento delle liste stesse. Persistono al contrario le criticità evidenziate, in particolare per quanto riguarda cronicità e non autosufficienza. E sulle nuove strutture da edificare, come nel caso dell’ospedale di Narni-Amelia e di quello di Terni, poche le certezze sui tempi e i progetti. “Questo ci impone di proseguire e intensificare il percorso di mobilitazione – concludono Farinelli e Leonardi – mettendo in campo una serie di iniziative di carattere territoriale che dovranno poi, in assenza di risposte adeguate, trovare sintesi in un appuntamento di carattere regionale che riporti sotto i riflettori la condizione, le necessità e i bisogni delle persone anziane dell’Umbria”. 

Articoli correlati