13.5 C
Foligno
giovedì, Aprile 23, 2026
HomeAttualitàAll'ospedale di Foligno cure odontoiatriche per pazienti con gravi disabilità

All’ospedale di Foligno cure odontoiatriche per pazienti con gravi disabilità

L'attività rappresenta un'importante evoluzione del progetto AEDO-DAMA, attivo al “San Giovanni Battista” sin dal 2020 e prevede un percorso protetto e ben organizzato. Ad oggi sono state seguite 15 persone

Pubblicato il 10 Settembre 2024 16:25 - Modificato il 10 Settembre 2024 18:40

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Nidi e mense comunali, l’opposizione compatta presenta una mozione per salvare il servizio

Respinta l’urgenza in Consiglio comunale: le minoranze chiedono il mantenimento del tempo pieno e nuove assunzioni, ma la maggioranza rimanda il dibattito in commissione. Il Pd: "La mobilitazione continuerà"

Formazione enogastronomica, a Foligno premiati i migliori allievi dei centri Cnos-Fap d’Italia

L’Oratorio del Crocifisso ha ospitato l’evento di chiusura dell’“Esposizione dei Capolavori 2026”: assegnati riconoscimenti agli studenti più talentuosi sui ventisei selezionati a livello nazionale. Don Claudio Tuveri: “Siete una boccata di ossigeno, di vita e di speranza”

A Foligno adrenalina e acrobazie con il “Motor Style Show”

In programma per domenica 26 aprile la terza edizione della manifestazione dedicata ai motori tra taxi drift e giri in elicottero, ma anche spettacoli di paracadutismo e momenti di mototerapia. Ospiti d’eccezione Eleonora D’Alessandro e Zio Command

Cure odontoiatriche in favore di persone con gravi disabilità. È l’attività portata avanti dal “San Giovanni Battista” di Foligno che verrà presentata venerdì prossimo nella sala Alesini dell’ospedale. Il progetto assistenziale rappresenta un’evoluzione del progetto AEDO-DAMA, attivo dal 2020 grazie all’impegno del dottor Lucio Patoia, direttore della struttura complessa di Medicina Interna del nosocomio folignate e offre alle persone con disabilità la possibilità di accedere, attraverso un percorso protetto e ben organizzato, a diagnosi e cure odontoiatriche, se necessario anche in sedazione.

“Nel periodo peggiore della pandemia, tra il 2020 e il 2021 – ricorda il dottor Patoia – il reparto Covid della struttura complessa di Medicina Interna dell’ospedale di Foligno si è trovato nella necessità di assistere pazienti Covid positivi con disabilità cognitive maggiori, con autismo, con altre turbe severe cognitivo-comportamentali provenienti da istituti di cura o dal domicilio e abbiamo sperimentato la difficoltà nell’assistere utenti che andavano trattati in maniera intensiva ma non erano collaboranti e consapevoli della necessità delle cure”.

“Nel pieno rispetto dell’articolo 25 della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle Persone con disabilità, ratificata dall’Italia nel 2009 – prosegue il dottor Patoia – abbiamo elaborato, nel 2023, il progetto AEDO – Accessibilità, Appropriatezza, Efficacia per i Disabili in Ospedale – che consiste nella messa in atto di PDTA, percorsi diagnostici, terapeutici e assistenziali specifici per fornire risposte assistenziali di qualità ai pazienti con disabilità gravi”.


Il progetto AEDO, la cui nascita ed evoluzione è stata favorita dall’Osservatorio regionale per la Disabilità e dall’assessorato umbro alla Sanità e al Welfare, è coordinato dal dottor Lucio Patoia, dal direttore generale della Usl Umbria 2 Piero Carsili e dal direttore sanitario dell’azienda sanitaria Nando Scarpelli. Il progetto è entrato far parte della rete nazionale DAMA (Disabled Advanced Medical Assistance) coordinata dall’ospedale San Paolo di Milano presentata alla conferenza ONU sui Diritti delle persone con disabilità nel 2023 dal ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli ed ha assunto la denominazione AEDO-DAMA.


Il progetto, tramite appositi PDTA ufficializzati e approvati dalla direzione strategica della Usl Umbria 2, è volto ad assicurare una presa in carico dei pazienti con gravi disabilità fisiche e cognitive e prevede diversi step: segnalazione da parte di genitori/care giver/operatori di istituti per disabili, del caso tramite telefono/mail alla funzione di segreteria c/o Medicina Interna; raccolta di anamnesi e visita da parte dell’internista che funziona da case manager; discussione collegiale del caso con gli specialisti presuntivamente interessati dal sospetto diagnostico/provvedimento terapeutico in essere nel caso specifico; prenotazione di un ricovero breve in stanza dedicata o in regime ambulatoriale per eseguire le procedure diagnostiche, se necessario in sedazione; dimissione con indicazioni terapeutiche e di follow up; oltre alle procedure odontoiatriche il progetto si estende anche alle procedure di screening attive in Italia (mammella, colon retto), da gestire con procedure diagnostiche appropriate per il tipo di disabilità. Ad oggi al “San Giovanni Battista” sono stati ricoverati o seguiti in ambulatorio circa 15 pazienti.

Oltre al dottor Patoia, che illustrerà il resoconto di quattro anni di attività del progetto AEDO-DAMA, alla presentazione dell’importante percorso di cura inteverranno, per la Usl Umbria 2, il direttore sanitario Nando Scarpelli, la direttrice dell’ospedale Orietta Rossi, il dottor Marco Pascolini, dirigente medico odontoiatra, specialista in ortognatodonzia, il direttore della struttura complessa di Anestesia e Rianimazione dottor Giammichele Nicoletta.

All’iniziativa sono stati invitati, per i saluti istituzionali, la presidente della dell’Umbria Donatella Tesei, l’assessore regionale alla Sanità Luca Coletto, il direttore generale Sanità Massimo D’Angelo, il sindaco di Foligno Stefano Zuccarini e la vicepresidente dell’assemblea legislativa della Regione Umbria, nonché presidente dell’Osservatorio sulle Disabilità Paola Fioroni.

Articoli correlati