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Centocinquanta anni dalla Foligno-Terontola: un incontro tra passato e futuro

Pubblicato il 7 Dicembre 2016 14:52 - Modificato il 5 Settembre 2023 18:36

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Centocinquanta anni di Foligno-Terontola. Sono quelli che ricorrono in questo mese di dicembre e che nella città della Quintana verranno celebrati con un incontro dal titolo “Foligno città ferroviaria. Ieri, oggi, domani”. Promossa dalle tre sigle sindacali di Cgil, Cisl e Uil, l’iniziativa si terrà lunedì 12 dicembre, a partire dalle 10, nella sala consiliare di palazzo comunale. Un evento per ricordare una tradizione che affonda le proprie radici nel passato, in quel lontano 1866 in cui la tratta ferroviaria che collega l’Umbria alla Toscana fu inaugurata, e che ha segnato la crescita e lo sviluppo di una città come Foligno. Elementi dai quali si vuole ora ripartire, per dare nuova centralità al trasporto su ferro e alla stessa città della Quintana, che per decenni è stata casa per migliaia di ferrovieri e per le loro famiglie. Basti pensare che dei seimila lavoratori delle ferrovie presenti in Umbria vent’anni fa, ben quattromila risiedevano a Foligno. Numeri importanti che però, con il tempo, sono andati via via diminuendo – come denunciano dai sindacati -, al punto che oggi una realtà rinomata come le Officine grandi riparazioni conta solo su 450 persone. Ed è proprio per riaccendere i riflettori su un comparto definito strategico anche per il futuro, che Cgil, Cils e Uil si sono fatti promotori di questa iniziativa che vedrà presenti le istituzioni cittadine – a cominciare dal sindaco Mismetti e dall’assessore Patriarchi – ma anche il direttore di Rfi Umbria, Marco Cerullo, il rappresentante delle organizzazioni sindacali, Marcello Mazzoni, e Fabio Bettoni per l’Officina della memoria. “È importante per noi celebrare questo anniversario – ha spiegato l’assessore Patriarchi – perché qui a Foligno c’è una tradizione ferroviaria forte. E quello in programma per il prossimo lunedì – ha proseguito – sarà solo uno degli appuntamenti che abbiamo in agenda per i prossimi mesi. Il nostro obiettivo è quello di aprire un ragionamento sul futuro delle infrastrutture, non solo ferroviarie, ma anche per quanto riguarda la nuova 77 e la piastra logistica. E lo faremo coinvolgendo tutti i soggetti in gioco”. Ribadita poi la centralità del trasporto ferroviario, anche in un’ottica di riduzione dell’impatto sull’ambiente, a cominciare dalle emissioni di co2. Lo hanno fatto Dino Baldoni (Spi-Cgil) e Giulio Lepri (Uil Pensionati), presentando l’iniziativa e celebrando il passato di Foligno città di treni e ferrovie.  

Maria Tripepi
Maria Tripepi
Giornalista professionista - Direttore di Radio Gente Umbra e della Gazzetta di Foligno

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