15.1 C
Foligno
martedì, Maggio 12, 2026
HomeEconomiaEx Novelli, i sindacati si appellano alla Marini: “Siamo preoccupati per i...

Ex Novelli, i sindacati si appellano alla Marini: “Siamo preoccupati per i lavoratori”

Pubblicato il 23 Febbraio 2017 15:46 - Modificato il 5 Settembre 2023 18:01

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Ottantennale della Quintana, ci siamo: si parte il 16 maggio

Il prossimo sabato i dieci binomi scenderanno nell'otto di gara per le prove ufficiali prima della Giostra straordinaria. Il 27 maggio la celebrazione degli ottanta anni all'auditorium "San Domenico": premiate 80 personalità che hanno fatto la storia della Giostra

Raccolta straordinaria del verde: ecco il calendario dei conferimenti

I cittadini potranno smaltire erba, potature e ramaglie ogni sabato dal 16 maggio al 6 giugno. Il servizio sarà attivo in numerose zone della città da viale Roma, a viale Firenze, a Maceratola, fino a Scafali e non solo

Edilizia residenziale, dalla Regione fondi per riqualificare 77 alloggi a Foligno

Ad annunciarlo l'assessore alle Politiche abitative, Fabio Barcaioli, che ha spiegato come gli interventi saranno parte del Piano casa per l'Umbria da 20 milioni di euro, che è in fase di definizione. "Cambio di passo netto rispetto agli scorsi anni"

A pochi giorni di distanza dal primo tavolo tecnico con Alimentitaliani srl, ospitato al ministero dello Sviluppo economico, le sigle sindacali della Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil chiedono un incontro urgente alla presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, e all’assessorato allo sviluppo economico. Al centro dell’attenzione “la difficile situazione che – dicono i sindacati – stanno vivendo i lavoratori dell’ex Gruppo Novelli”. Cgil, Cisl e Uil si dicono infatti preoccupati dopo l’ultimo incontro romano, quando – lo ricordiamo – la nuova proprietà aveva avanzato “una serie di proposte relative all’abbattimento dei costi del personale e ad una riorganizzazione riguardante tutti i quattro siti del gruppo”, tra cui appunto anche quelli di Spoleto e Terni. Per le tre sigle sindacali i tagli paventati comporterebbero “l’abbattimento di tutti gli istituti contrattuali e la rinuncia a diritti e tutele, azzerando – spiegano – le professionalità e le competenze dei dipendenti. Un percorso – sottolineano – da completare entro il 6 marzo prossimo”. “Non possiamo mettere in discussione il contratto nazionale di categoria e la dignità dei lavoratori – replicano Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil – per una mera speculazione finanziaria finalizzata a ‘ricapitalizzare’ l’ex gruppo Novelli. Tenere insieme il gruppo e garantire la continuità occupazionale – proseguono – sono state dichiarazioni e impegni che hanno fatto pendere la decisione verso la famiglia Greco. Ora – attaccano – non si possono cambiare le carte in tavola”. Le sigle sindacali tornano quindi a chiedere “un piano industriale serio e concreto”. Intanto da lunedì verranno accreditati gli stipendi relativi al mese di gennaio.  

Articoli correlati