Nuovo record di contagi in Umbria. Il primo giorno del 2022 si apre con 3.838 casi riscontrati su un totale di 26.233 tamponi (19.986 antigenici, 6.247 molecolari), per un tasso di positività del 14,6%. Con 417 guariti nelle ultime 24 ore gli attualmente positivi crescono di 3.421 unità. Ora in Umbria ci sono in totale 22.824 persone colpite dal Covid-19. La buona notizia riguarda i decessi, visto che non si registrano nuove vittime. Le morti in regione sono in totale 1.504. In isolamento altre 3.411 persone, per un totale di 22.683.
OSPEDALI – Scendono di una unità i posti letto nelle Rianimazioni della regione, passando da 9 a 8. Crescono invece i ricoveri in area medica: in un giorno sono 10 in più (141 in totale). Ventuno i ricoverati a Città di Castello, 23 a Foligno e 53 al “Santa Maria della Misericordia” di Perugia (4 terapie intensive). A Terni i ricoveri sono 44, di cui 4 in Rianimazione.
SUL TERRITORIO – Maglia nera dei nuovi contagi è ancora una volta Perugia: nell’ultimo giorno sono stati riscontrati 775 nuovi positivi (97 i guariti). Segue Terni con 618 persone in più alle prese con il Covid-19 (31 guariti). Terzo gradino del podio per Foligno con 216 casi in più e 7 guariti. Al “Centro del mondo” sono 1.129 gli attualmente positivi, di cui 7 ricoverati in ospedale. Questa la situazione negli altri comuni della Valle Umbra. Bevagna 17 nuovi positivi e 1 guarito; Campello sul Clitunno 16 nuovi positivi; Cannara 16 nuovi positivi e 2 guariti; Castel Ritaldi 13 nuovi positivi e 2 guariti; Giano dell’Umbria 9 nuovi positivi; Gualdo Cattaneo 22 nuovi positivi, Montefalco 9 nuovi positivi e 2 guariti; Nocera Umbra 12 nuovi positivi; Sellano 5 nuovi positivi; Spello 37 nuovi positivi e 2 guariti; Trevi 40 nuovi positivi e 1 guarito; Valtopina 1 nuovo positivo.
VACCINI – Anche il primo giorno dell’anno non si è interrotta la campagna vaccinale con altre 4.592 dosi somministrate. In totale, le prime dosi sono arrivate a 709.645 inoculazioni (82,33% della popolazione vaccinabile), 699.368 seconde dosi (81,1%). Le terze dosi hanno toccato quota 284.472, ovvero il 33,15% delle persone che possono ricevere la “booster”.




















