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Vaccini, ora l’Umbria vuole accelerare sui 60enni. Prossima settimana preadesioni per i 40enni

Pubblicato il 21 Maggio 2021 12:32 - Modificato il 5 Settembre 2023 12:24

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Al via in Umbria le prenotazioni per i fragili sotto i 60 anni. “È una prenotazione abbastanza importante – annuncia l’assessore alla Salute, Luca Coletto -, perché interessa una categoria di persone vulnerabili che nella nostra regione comprende circa 20mila soggetti”. In tema di sessantenni, ora palazzo Donini punta anche ad accelerare sulla vaccinazione di questa fascia d’età, soprattutto dopo le polemiche degli ultimi giorni anche se, come precisato da Coletto, “su 9 fasce d’età, l’Umbria è tra i primi 5 posti in 7 di queste. È un ottimo risultato – prosegue l’assessore -, in considerazione della disponibilità di vaccini non possiamo essere primi dappertutto”. Intanto nelle scorse ore hanno presentato la preadesione in 25mila 50enni. Da lunedì verrà inoltre spostata al 42esimo giorno la somministrazione delle dosi Pfizer e Moderna, garantendo così altri 70mila nuovi posti e si apriranno le preadesioni per la fascia 49-40 anni. Tornando al tema “caldo” dei sessantenni, il commissario straordinario Massimo D’Angelo ha annunciato che la prossima settimana si cercherà di vaccinarne 35mila tra coloro che hanno già ricevuto un appuntamento e gli altri che lo dovrebbero ottenere a breve. Nel Cuore verde d’Italia hanno ricevuto il ciclo completo dei vaccino 147.192 soggetti, mentre la prima dose è stata somministrata al 42% della popolazione vaccinabile. “Un ottimo standard – afferma il commissario D’Angelo -, con l’incremento delle dosi che sarà garantito anche dall’efficientamento e l’ampliamento dei punti vaccinali”. Per mercoledì prossimo è previsto un decreto regionale che consentirà di avere le linee guida per avviare la campagna di vaccinazione anche nei siti produttivi, che si andranno ad aggiungere all’impegno dei medici di base e delle farmacie. Chiaramente tutto rimarrà strettamente legato alle dosi disponibili. L’Umbria sta inoltre valutando la possibilità di vaccinare i neo maggiorenni che tra poche settimane si confronteranno con gli esami di maturità, ma anche qui tutto dipenderà dalle disponibilità dei vaccini. CONTAGI TRA SANITARI – Rispetto ai contagi nelle residenze sanitarie protette, non c’è nessun nuovo operatore positivo rispetto alla settimana scorsa. L’unica struttura con persone attualmente contagiate dal Covid-19 si trova a Spoleto. Non risultano esserci nemmeno nuovi contagi tra gli operatori sanitari delle Usl. Aumenta di 57 unità il numero di persone colpite dal virus dopo aver ricevuto la prima dose di vaccino (in totale 830), mentre sono 18 in più quelli che hanno contratto il Coronavirus dopo il ciclo completo (330).

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