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“Scarpellini”, lavori al palo. La Provincia cerca una nuova ditta

Pubblicato il 4 Agosto 2018 10:20 - Modificato il 5 Settembre 2023 15:48

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Per un cantiere che parte, ce n’è uno che si blocca. Nella settimana in cui Foligno ha salutato l’avvio dei lavori per la ricostruzione della scuola media “Carducci”, arriva una notizia decisamente meno confortante che riguarda un altro edificio scolastico. Sono infatti al palo le opere di restauro dell’Ite “Scarpellini”, per il quale la Provincia di Perugia aveva previsto un investimento complessivo di 900mila euro. Attualmente l’edificio di via Ciro Menotti è un vero e proprio cantiere a cielo aperto, con tratti coperti dalle impalcature ed altri invece lasciati completamente spalancati. “Ci risulta che la ditta ha sospeso unilateralmente i lavori e in modo illegittimo – spiega l’ingegner Andrea Rapicetta, responsabile dell’Area edilizia della Provincia di Perugia -. Sebbene abbiamo sollecitato più volte la ripresa del cantiere, dai primi di giugno non abbiamo avuto più risposte”. E’ per questo che la Provincia ha avviato, come da normativa, un procedimento che porterà la prossima settimana alla risoluzione del contratto in danno. Successivamente gli uffici provinciali contatteranno le altre aziende che avevano partecipato al bando per ottenere l’appalto dei lavori. Operazione che servirà per capire se tra loro c’è un soggetto disposto a sostituirsi all’impresa che da diverse settimane non dà più segni di vita. La realtà subentrante dovrà proseguire il cantiere alle condizioni accettate dalla vincitrice del bando. “Al momento – sottolinea l’ingegner Rapicetta – sono state eseguite il 60% delle opere e mancano interventi per poco di più di 200mila euro”. Insomma, i ritardi sulla scuola-cantiere non potranno che portare ulteriori disagi a studenti e personale scolastico, dopo quelli già vissuti nell’ultimo anno e mezzo. “Se riusciamo a superare le varie criticità – afferma il responsabile dell’Area edilizia della Provincia di Perugia – entro fine ottobre dovremmo riuscire a consegnare i lavori alla nuova ditta. Così facendo, il cantiere potrebbe finire entro la prossima primavera”. “MARCONI” – Insomma, a Foligno lo “Scarpellini” è l’unico edificio di competenza della Provincia di Perugia che ancora deve completare i lavori successivi al sisma del 2016, anche se quelli dell’Ite non sono prettamente legati ai problemi del terremoto. Per quanto riguarda sempre le opere di edilizia scolastica dell’ente guidato dal presidente Nando Mismetti, potrebbe aprirsi una prospettiva interessante per lo scientifico “Marconi”. In base all’ordinanza 56 del commissario straordinario del terremoto Paola De Micheli, l’Umbria potrà usufruire di 122 milioni di euro per l’adeguamento, il miglioramento sismico o nuove costruzioni di edifici scolastici, municipi e via dicendo. In questa lista è rientrata anche la scuola di via Isolabella, al quale è stata annessa anche la sede distaccata di via Cairoli. Su questo versante, come già annunciato anche da Nando Mismetti qualche giorno fa, tra le ipotesi al vaglio della Provincia c’è anche quella di ricostruire un nuovo plesso scolastico anziché sistemare i due esistenti.

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