23.4 C
Foligno
lunedì, Settembre 7, 2026
HomeCronacaC'è una ciclabile (Assisi-Spoleto) in quella selva

C’è una ciclabile (Assisi-Spoleto) in quella selva

Pubblicato il 26 Luglio 2023 12:37

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Il Foligno vince e mette k.o. il Lanciano: buona la prima in campionato

Sulla scorta dell'annuncio dell'ingresso in società del nuovo patron Fedeli, i Falchetti hanno lottato e hanno conquistato i tre punti contro una squadra ben organizzata. Di Loreto: "Soddisfatto di come siamo scesi in campo"

Franco Fedeli entra nel Foligno Calcio, arriva la conferma

L'imprenditore originario di Cascia ha confermato come manchi solo un passaggio burocratico. L'ex patron di Sambenedettese, Perugia e Ternana per ora porterà con sé solo Nazzareno Perotti. Contardi: "In arrivo due o tre innesti"

Arriva dal Medioevo il prezioso tessuto rinvenuto nel monastero di Vallegloria

Custodito per secoli dalle clarisse di Spello, potrebbe essere un raro manufatto egiziano di epoca fatimide. Legato dalla tradizione a San Francesco, sarà ora studiato e restaurato dall’Opificio delle pietre dure di Firenze

Un’arteria verde, nel vero senso della parola. Quello che dovrebbe essere il percorso umbro per eccellenza dedicato al turismo “slow” e alla mobilità sostenibile, sta prendendo sempre più i connotati di una selva. Si tratta della ciclabile Assisi-Spoleto, che sta vivendo un’estate orribile sotto il profilo della manutenzione. È passato oramai un mese da quando l’assessore regionale ai Trasporti, Enrico Melasecche, aveva annunciato in consiglio regionale lo sfalcio della ciclovia. Ma, a quanto pare, nulla sembra essere cambiato. Percorrendo il tragitto folignate della Assisi-Spoleto, ovvero quello che costeggia il Teverone, la situazione è decisamente critica. Alcuni tratti sono letteralmente invasi dalla vegetazione, tant’è che si fa fatica a camminare o a pedalare, visto che erba e arbusti la fanno oramai da padroni. L’asfalto della ciclabile è inghiottito da una selva che, oltre a essere un bruttissimo biglietto da visita per i turisti, diventa impervia da attraversare per tutti. Senza nessun tipo di trattamento, il “verde” ha tranquillamente superato i due metri. Quel programma di manutenzione ordinaria “non più procrastinabile” – così come lo aveva definito Melasecche – sembra un miraggio. Ammesso che la Regione abbia ereditato fino al primo giugno “una situazione di confusione totale”, per dirla con le parole del titolare alla Mobilità, non è però più concesso indugiare. L’estate non è ancora finita, ma agosto è alle porte. Ed è questo il periodo dell’anno in cui, per ovvie ragioni, la ciclabile Assisi-Spoleto è maggiormente transitata. In attesa che la manutenzione venga finalmente effettuata, resta la speranza che gli 800mila euro annunciati per il miglioramento dell’infrastruttura vengano investiti il prima possibile. Anche perché, come sottolineato dai promotori della manifestazione di protesta di fine giugno, tra cui il presidente dell’Aci Ruggero Campi, lungo la Assisi-Spoleto manca anche un’adeguata segnaletica, così come ci sono pezzi di asfalto rovinato che potrebbero creare spiacevoli incidenti.

Articoli correlati