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Pasta Julia, il giudice prende tempo

Pubblicato il 17 Marzo 2015 16:32 - Modificato il 6 Settembre 2023 00:40

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I tempi per conoscere il destino della Pasta Julia di Spello si allungano. Nessuna decisione da parte del giudice in merito al difetto di competenza della richiesta dell’istanza di fallimento ponunciata dal Tribunale di Perugia. Durante l’udienza prefallimentare di martedì 17 marzo, infatti, i legali della Pasta Julia hanno presentato al giudice la memoria sottoscritta lunedì, con la quale si solleva l’eccezione di incompetenza territoriale del foro di Perugia, competenza che, secondo il commissario liquidatore dell’azienda Carlo Alberto Zualdi, spetterebbe invece al Tribunale di Spoleto: “Il giudice ha preso nota di quanto da noi sollevato però, siccome la situazione è comunque di una certa delicatezza visto il passato piuttosto burrascoso della Pasta Julia davanti al Tribunale di Perugia (con piani di concordato prima presentati, poi modificati, poi annulati e da ultimo revocati), giustamente il giudice non ha preso una decisione imeditata ma si è riservato di decidere. Aspettiamo, dunque, che la riserva venga sciolta speriamo nel giro di una settimana, dieci giorni”. Non resta, dunque, che attendere che il giudice sciolga la riserva per capire come procederà la vicenda della Pasta Julia sulla quale, comunque, continua lo studio e il lavoro di Zualdi: “Novità non ci sono. Chiaramente sto procedendo con l’esame dei numeri e anche con gli incontri con potenziali soggetti interessati. Ribadisco, però, che fin a quando il giudice non scioglierà la riserva, ovviamente, non posso assolutamente fare nulla. Non ci resta che attendere. Attendere fiduciosi e ragionevolmente ottimisti”. Procede, intanto, l’attività produttiva al pastificio e i dipendenti continuano a versare in una situazione di precariato che – si augura Zualdi – possa essere sanata al più presto: “Adesso continuano a lavorare in quella situazione, diciamo così, precaria. Una volta risolta la situazione nel modo che auspichiamo, cercheremo – per quanto possibile – di dare una soluzione giuridicamente stabile al complesso aziendale della Pasta Julia e anche ai dipendenti”.

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