8.9 C
Foligno
sabato, Gennaio 24, 2026
HomeCronacaLa medicina narrativa applicata all'oncologia: a Foligno il settimo convegno nazionale

La medicina narrativa applicata all’oncologia: a Foligno il settimo convegno nazionale

Pubblicato il 26 Aprile 2018 13:24

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

La polizia li ferma per un controllo e li trova con cocaina ed eroina: sanzionati

A finire nei guai per detenzione di sostanze stupefacenti per uso personale sono stati due cittadini di nazionalità italiana: il primo è stato beccato alla Paciana, l’altro a Sant’Eraclio. Nel corso del monitoraggio del territorio identificate 122 persone

Dalla Ternana un nuovo rinforzo in attacco per il Foligno

Classe '05, Marco Longoni, ha alle spalle un importante percorso nel settore giovanile, avendo vestito le maglie di società come Torino, Bologna e Cagliari. Il giocatore andrà a sostituire Mancini, passato al Cannara

San Feliciano e la devozione dei portatori: “Un peso che si trasforma in emozione”

Ogni anno si riuniscono per esporre la statua in cattedrale in occasione dell’intronizzazione, per poi ritrovarsi il giorno della solennità per condividere 400 chili sulle spalle da portare in processione

Ufficialmente l’ottava edizione della Festa di scienza e filosofia di Foligno si aprirà nel pomeriggio di giovedì 26 aprile. Ma già dal mattino si è svolto un interessante “antipasto” della grande festa culturale dell’Umbria. Stiamo parlando del settimo convegno nazionale di medicina narrativa. Seminario diventato oramai un appuntamento importante e prestigioso nel panorama folignate e non solo. Anche perché, è bene ricordarlo, Foligno negli anni ha giocato un ruolo decisivo per lo studio, l’approfondimento e la promozione della medicina narrativa. “Le narrazioni in oncologia”, questo il titolo del seminario 2018, svoltosi in una gremita Sala rossa di palazzo Trinci e che ha visto l’introduzione del dottor Paolo Trenta, tra i pionieri della medicina narrativa e consigliere dell’omonima Società italiana. “Ogni anno – ha sottolineato Trenta aprendo i lavori – cerchiamo di focalizzare l’attenzione su materie particolari. La medicina narrativa – ha proseguito – è un’integrazione tra competenze scientifiche ed umanistiche e mette insieme diversi tipi di approcci”. La parola è passata poi alla dottoressa Paola Bianchini per un intervento dal titolo “Dal dolore vissuto al dolore narrato”. Spazio anche al neurologo Pierluigi Brustenghi con “La narrazione nell’evoluzione dell’uomo” per passare con letture e commenti ripresi dal progetto “Raccontami di te”. Prima della discussione e delle conclusioni affidate ai dottori Mauro Zampolini e Maria Stefania Gallina, si è parlato anche del Diario digitale narrativo nel trattamento dei pazienti oncologici, riportando l’esperienza dell’istituto “Regina Elena” di Roma. Insomma, Foligno si riconferma nuovamente un centro nevralgico a livello nazionale per quanto riguarda la medicina narrativa.

Fabio Luccioli
Fabio Luccioli
Direttore di Radio Gente Umbra e Gazzetta di Foligno

Articoli correlati