Dopo le tre rapine andate a segno e un quarto colpo solo tentato negli ultimi tre giorni a Foligno, un episodio simile si è verificato nella prima serata di mercoledì 29 aprile nella vicina zona di Borgo Trevi.
Era orario di chiusura quando un uomo con il volto travisato e armato è entrato in una tabaccheria, minacciando la ragazza che era all’interno per farsi consegnare l’incasso della giornata. La rapina, però, non è andata a buon fine. Mentre l’uomo tentava il colpo, infatti, a fare irruzione nell’attività commerciale sono stati gli agenti del commissariato di Foligno, diretto dal vice questore Adriano Felici, impegnati nei controlli di pattugliamento del territorio. Sono stati loro a fare scattare le manette ai polsi del rapinatore: si tratterebbe, secondo quanto emerso, di un uomo di nazionalità italiana peraltro già noto alla polizia per rapina.
Portato negli uffici del commissariato di via Garibaldi, l’uomo è stato arrestato per tentata rapina aggravata. Ulteriori accertamenti consentiranno di capire se si tratti della stessa persona che negli scorsi giorni aveva messo a segno le tre rapine che si sono consumate a Foligno: due ai danni di altrettante farmacie, compiute tra il pomeriggio di domenica e la tarda mattinata di lunedì, ed una terza in un bar della periferia folignate nella serata di martedì, a pochi minuti di distanza da una tentata rapina in un market non molto distante.
Il modus operandi sembrerebbe essere lo stesso, il che lascerebbe ipotizzare che a compiere i diversi colpi possa essere stata la stessa persona. Come detto, però, si tratta al momento solo di ipotesi che andranno eventualmente suffragate dagli inquirenti che in questi giorni hanno lavorato ai diversi casi, ricorrendo anche all’ausilio delle immagini riprese dai sistemi di videosorveglianza presenti nelle zone colpite.
Secondo quanto riferito dalla questura di Perugia nel pomeriggio di giovedì 30 aprile, l’uomo arrestato per tentata rapina aggravata nella serata di mercoledì nella tabaccheria di Borgo Trevi è un italiano di 53 anni, proveniente da fuori regione, già gravato da numerosi precedenti, anche per rapine all’interno di esercizi commerciali.
In campo oltre agli agenti del commissariato di Foligno anche i colleghi della Squadra Mobile di Perugia, impegnati nell’attività di indagine scaturita a seguito delle rapine che si erano verificate negli scorsi giorni a Foligno. Episodi che avevano spinto la stessa questura a intensificare i servizi di controllo del territorio e di osservazione.
E proprio nell’ambito di questo servizio di pattugliamento, i poliziotti hanno notato, nell’area compresa tra Foligno e Trevi, un’auto con alla guida un uomo che alternava momenti di transito a velocità sostenuta ad altri in cui improvvisamente rallentava, come se volesse verificare la situazione all’interno di negozi che si stavano apprestando alla chiusura.
Continuando a seguirlo, gli agenti lo hanno visto parcheggiare nei pressi della tabaccheria di Borgo Trevi, ma non solo. L’uomo, infatti, poco prima di entrare nell’esercizio commerciale si è coperto il volto con un panno nero. Intuite le sue intenzioni, sono entrati nel locale proprio nel momento in cui stava minacciando la cassiera mostrandole una chiave in ferro svita bulloni.
Il 53enne è stato, quindi, immobilizzato e – come detto – condotto in commissariato dov’è scattato l’arresto per il reato di tentata rapina aggravata. L’uomo è stato portato in carcere a Spoleto, mentre proseguono le indagini, sotto il costante coordinamento della Procura della Repubblica di Spoleto, per accertare – come ribadito più volte – se si tratti dello stesso autore delle rapine realizzate negli ultimi giorni.



















