13.4 C
Foligno
lunedì, Maggio 4, 2026
HomeAttualitàL’ospedale di Spoleto cerca un primario per la radiodiagnostica

L’ospedale di Spoleto cerca un primario per la radiodiagnostica

Pubblicato il 1 Aprile 2016 13:17 - Modificato il 5 Settembre 2023 20:56

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Il Foligno batte 1-0 il Cannara e sigilla la stagione al settimo posto

Dopo una partita giocata bene, i Falchetti si impongono sulla già retrocessa squadra rossoblu. Ora si guarda al futuro. Manni: "Non so ancora se continuerò su questa panchina. Unica preoccupazione che il club sia in buone mani"

Foligno, bilancio in positivo ma sorgono polemiche sui proventi da multe e Tari

Il rendiconto si è chiuso in positivo con un fondo cassa di oltre 20milioni di euro, come spiegato dalla dirigente Marchi nel corso del consiglio comunale del 29 aprile. Una situazione definita “positiva” da tutti i consiglieri ma che ha comunque acceso il dibattito

Torna a tormentare i genitori nonostante il divieto di avvicinamento: arrestato 37enne

L’uomo è stato bloccato dalla polizia davanti al condomino in cui viveva la famiglia: a far scattare l’allarme la madre intimorita dal figlio. Per mesi l’uomo li aveva minacciati verbalmente e fisicamente per farsi dare continuamente del denaro

Tra tante incertezze su quale sarà il futuro, e soprattutto su quali saranno le peculiarità, dell’ospedale di Spoleto, una certezza, e forse è di buon auspicio, c’è. Ed è che al San Matteo degli Infermi sta per essere assegnato il primariato di struttura complessa di radiodiagnostica. E’ di pochi giorni fa, infatti, la pubblicazione di un avviso pubblico, che scadrà il prossimo 18 aprile “per titoli e colloquio, per il conferimento di un incarico a rapporto esclusivo”, cita testualmente il documento pubblicato all’albo pretorio dell’azienda sanitaria numero 2 dell’Umbria. Un incarico che avrà una durata di cinque anni, con facoltà di rinnovo per lo stesso periodo. E seppur facciano riferimento al 2014 i dati parlano da soli sull’importanza che l’incarico ricopre all’interno del presidio spoletino. La struttura è organizzata per garantire l’attività ambulatoriale per interni e per esterni e fa parte del dipartimento di diagnostica per immagini sede di Dea di I livello, e fa riferimento ad un bacino di utenza di circa 49mila abitanti. L’attività operativa annualmente svolta, riferita appunto al 2014, è stata di 54.203 esami complessivi (ambulatoriali e per interni), di cui 29.795 prestazioni di radiologia tradizionale, 15.004 ecografie nei vari distretti, 10.772 esami TC e 2.632 esami RM. Tali attività vengono attualmente assicurate da 7 dirigenti medici. Un numero considerevole di utenza alla quale il nosocomio spoletino deve risposte accurate, tempestive ed efficienti, promuovendone la qualità e la sicurezza dell’assistenza tramite implementazione delle “best practices” relative alle specifiche competenze specialistiche di radiodiagnostica. Ma la mission, di cui il nuovo primario dovrà farsi carico, sarà anche quella relativa a tutta la parte “manageriale” del servizio di diagnostica per immagini. Che va dalla capacità di definire gli obiettivi operativi nell’ambito della programmazione aziendale, dipartimentale e delle risorse assegnate, fino a quella di programmare l’aggiornamento continuo del personale assegnato alla struttura, garantendo sia la formazione tradizionale che quella sul “campo”, e anche di motivare, valorizzare, coinvolgere i propri collaboratori. 

Articoli correlati