17.3 C
Foligno
sabato, Giugno 6, 2026
HomeCronacaEspulso dall'Italia, era ancora a Foligno: preso mentre litigava con dei connazionali

Espulso dall’Italia, era ancora a Foligno: preso mentre litigava con dei connazionali

Pubblicato il 27 Febbraio 2017 08:59 - Modificato il 5 Settembre 2023 18:00

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Modifiche alla viabilità tra via Chiavellati e via Nazario Sauro

A prevederlo l’ordinanza del 4 giugno che istituisce cambiamenti soprattutto sulle rampe di ingresso e di uscita. L’obiettivo del provvedimento è quello di migliorare “i flussi di traffico e le manovre di svolta”

Ultimo appuntamento per la raccolta straordinaria del verde

I cittadini potranno smaltire sfalci, potature e ramaglie nei quartieri di Borroni, Maceratola, Scafali, Sportella Marini e non solo. Nella stessa giornata sarà possibile anche ritirare gratuitamente il composter domestico

Amministrazione condivisa: la sfida di Cifre per ridisegnare la partecipazione a Foligno

In agenda per martedì 9 giugno un confronto aperto tra istituzioni, università e territorio per scoprire gli strumenti che permettono ai cittadini di prendersi cura della propria città

 Espulso dall’Italia, è stato nuovamente beccato dalla polizia e quindi allontanato dai confini nazionali. E’ vicenda che ha coinvolto A.S.O., queste le iniziali di un 32enne nigeriano trovato dagli agenti della polizia soggiornare illegalmente a Foligno. L’uomo è stato identificato perché coinvolto in una lite con altri due suoi connazionali. Il tutto è avvenuto lo scorso fine settimana, quando gli agenti del commissariato folignate sono intervenuti in un appartamento dell’immediata periferia per la segnalazione di una lite, trovando all’interno dell’abitazione i tre nigeriani. Uno di loro aveva anche una leggera ferita alla fronte che, a suo dire, era stata provocata con un coltello da cucina da uno dei suoi connazionali. Identificati, è quindi emerso che uno di loro, nonché l’aggressore, era già stato espulso dal territorio nazionale per immigrazione clandestina e aveva fatto reingresso in Italia illegalmente. Il trentaduenne è stato quindi arrestato, con il giudice Roberto Laudenzi del tribunale di Spoleto che ha concesso il nulla osta per la nuova espulsione dello straniero. La Questura di Perugia lo ha spedito al Cie di Brindisi, in attesa dell’allontanamento dal territorio nazionale con accompagnamento alla frontiera.

Articoli correlati