21.5 C
Foligno
martedì, Agosto 25, 2026
HomeCronacaFoligno, un dossier di 56 pagine per sognare: parte la corsa a...

Foligno, un dossier di 56 pagine per sognare: parte la corsa a Capitale della cultura

Pubblicato il 21 Settembre 2017 13:44 - Modificato il 5 Settembre 2023 16:43

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno capitale del belcanto: tornano le Summer Masterclass degli Amici della Musica

Tre grandi interpreti di livello internazionale , Cinzia Forte, Walter Testolin e Desirée Rancatore, guidano i corsi di alta formazione in città. Lezioni al via e tre concerti finali tra l'Oratorio del Crocifisso e Palazzo Trinci

Foligno, giù le donazioni di sangue intero e plasma: 323 sacche in meno rispetto al 2025

Nei primi sette mesi di quest’anno è stato registrato un calo del 13,84%. A pesare sul dato la riduzione degli orari di prelievo e la carenza di personale al Sit. Bellagamba: “Una situazione che va recuperata in tempi brevi”

Trevi saluta il “Festival Federico Cesi” con dieci giorni di concerti e appuntamenti culturali

La XIX edizione diretta da Annalisa Pellegrini entra nel vivo: in cartellone il recital "Prodigi", riflessioni sulla didattica, approfondimenti su Bach e la tradizione del fado portoghese

Ora non si scherza più. E’ stato svelato il dossier ufficiale che Foligno ha presentato al Mibact per concorrere al titolo di “Capitale italiana della cultura” per il 2020. Cinquantasei pagine frutto del lavoro svolto nelle ultime settimane dal comitato promotore, che comprende oltre al sindaco Mismetti, anche la presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini e il vescovo di Foligno Gualtiero Sigismondi. Con loro ci sono anche il numero uno della Fondazione Carifol Gaudenzio Bartolini, Maurizio Renzini del Laboratorio di scienze sperimentali e il presidente della Quintana, Domenico Metelli. Il documento presentato da Foligno sarà supportato anche dalle altre città che fanno parte della “Rosa dell’Umbria”: Assisi, Bevagna, Montefalco, Nocera Umbra, Spello, Trevi e Valtopina. Tutte hanno inserito nel dossier le proprie peculiarità, insieme a ciò che si fa e si potrà fare in tema di cultura su tutto il territorio. Coinvolte anche tutte quelle associazioni che da anni stanno regalando a Foligno una terza giovinezza. “Già – ha sottolineato il direttore del Laboratorio di Scienze Sperimentali, Pierluigi Mingarelli – perché negli ultimi settanta anni, Foligno è dovuta rinascere due volte: prima per la guerra e poi per il terremoto”. Un’impennata culturale che, senza presunzione, ha convinto gli amministratori cittadini a competere con altre 45 città di tutta Italia (leggi qui). “Abbiamo cercato di coniugare la letteratura alla scienza – spiega il vicesindaco con delega alla cultura, Rita Barbetti -. Ci siamo messi in gioco e nel fascicolo è contenuta la Foligno che verrà”. In totale sono previsti investimenti per 3,7 milioni di euro, di cui uno sarà fornito dal Ministero in caso di vittoria. Il dossier è il risultato di una stretta sinergia tra il Comune e le varie realtà del territorio, come la Fondazione Carifol: “Siamo sempre stati in prima fila in tema di cultura – sottolinea il presidente Gaudenzio Bartolini – è importante mettersi insieme e fare sistema. Il nostro impegno seguiterà”. Per il sindaco Mismetti, quella della candidatura a Capitale della cultura “non è una sfida semplice, ma noi abbiamo già vinto – afferma –, visto che tanti anni fa questo tipo di competizioni non sarebbero state alla nostra portata”. Il dossier ora sarà esaminato da sette super esperti nominati dal Mibact. Il 15 novembre verranno selezionate le dieci città finaliste, mentre il verdetto ufficiale verrà pronunciato entro il 31 gennaio 2018.

Articoli correlati