25 C
Foligno
lunedì, Agosto 10, 2026
HomeCronacaFoligno, un dossier di 56 pagine per sognare: parte la corsa a...

Foligno, un dossier di 56 pagine per sognare: parte la corsa a Capitale della cultura

Pubblicato il 21 Settembre 2017 13:44 - Modificato il 5 Settembre 2023 16:43

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

L’Umbria rafforza la rete a sostegno delle persone con disturbo dello spettro autistico

Approvato l’accordo di collaborazione con l’Istituto superiore di sanità per l’avvio di un progetto dedicato: dal ministero 264mila euro per il Cuore verde d’Italia. Diagnosi precoce e continuità assistenziale i principi guida

Foligno presente alle commemorazioni della strage di Sant’Anna di Stazzema

Una delegazione del Comune, guidata dal consigliere Pinna, parteciperà all’82esimo anniversario dell’eccidio del 1944. Tra le 560 vittime anche la moglie e gli otto figli del folignate Antonio Tucci

A Foligno multe per 2,4 milioni nei primi sei mesi dell’anno

Emessi quasi 21mila verbali dal primo gennaio al 30 giugno scorso: la velocità resta la causa principale delle sanzioni. All'appello manca un milione di euro di contravvenzioni non pagate

Ora non si scherza più. E’ stato svelato il dossier ufficiale che Foligno ha presentato al Mibact per concorrere al titolo di “Capitale italiana della cultura” per il 2020. Cinquantasei pagine frutto del lavoro svolto nelle ultime settimane dal comitato promotore, che comprende oltre al sindaco Mismetti, anche la presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini e il vescovo di Foligno Gualtiero Sigismondi. Con loro ci sono anche il numero uno della Fondazione Carifol Gaudenzio Bartolini, Maurizio Renzini del Laboratorio di scienze sperimentali e il presidente della Quintana, Domenico Metelli. Il documento presentato da Foligno sarà supportato anche dalle altre città che fanno parte della “Rosa dell’Umbria”: Assisi, Bevagna, Montefalco, Nocera Umbra, Spello, Trevi e Valtopina. Tutte hanno inserito nel dossier le proprie peculiarità, insieme a ciò che si fa e si potrà fare in tema di cultura su tutto il territorio. Coinvolte anche tutte quelle associazioni che da anni stanno regalando a Foligno una terza giovinezza. “Già – ha sottolineato il direttore del Laboratorio di Scienze Sperimentali, Pierluigi Mingarelli – perché negli ultimi settanta anni, Foligno è dovuta rinascere due volte: prima per la guerra e poi per il terremoto”. Un’impennata culturale che, senza presunzione, ha convinto gli amministratori cittadini a competere con altre 45 città di tutta Italia (leggi qui). “Abbiamo cercato di coniugare la letteratura alla scienza – spiega il vicesindaco con delega alla cultura, Rita Barbetti -. Ci siamo messi in gioco e nel fascicolo è contenuta la Foligno che verrà”. In totale sono previsti investimenti per 3,7 milioni di euro, di cui uno sarà fornito dal Ministero in caso di vittoria. Il dossier è il risultato di una stretta sinergia tra il Comune e le varie realtà del territorio, come la Fondazione Carifol: “Siamo sempre stati in prima fila in tema di cultura – sottolinea il presidente Gaudenzio Bartolini – è importante mettersi insieme e fare sistema. Il nostro impegno seguiterà”. Per il sindaco Mismetti, quella della candidatura a Capitale della cultura “non è una sfida semplice, ma noi abbiamo già vinto – afferma –, visto che tanti anni fa questo tipo di competizioni non sarebbero state alla nostra portata”. Il dossier ora sarà esaminato da sette super esperti nominati dal Mibact. Il 15 novembre verranno selezionate le dieci città finaliste, mentre il verdetto ufficiale verrà pronunciato entro il 31 gennaio 2018.

Articoli correlati