34.1 C
Foligno
venerdì, Giugno 19, 2026
HomeAttualitàBevagna, dopo il primo tavolo tecnico passi in avanti sulla salute dei...

Bevagna, dopo il primo tavolo tecnico passi in avanti sulla salute dei fiumi

Pubblicato il 8 Dicembre 2017 11:18

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Agli Orti Orfini si prepara l’acqua di San Giovanni

L'evento, organizzato da Foligno in Fiore, è previsto per martedì 23 giugno, quando il parco cittadino sarà il palcoscenico della riscoperta di una tradizione che va avanti da secoli. Gli organizzatori: "Un rito semplice che racconta la comunità"

Nidi, i sindacati chiedono chiarezza sull’ipotesi privatizzazione

Sotto la lente di Uil Fp, Fp Cgil e Usb il possibile affidamento di due strutture a cooperative esterne e il limite del 27% sulla spesa del personale. Per il 1° luglio convocata la commissione controllo o garanzia alla presenza delle forze sociali e delle famiglie

Una passeggiata solidale sul monte Subasio per i ragazzi de “La Locomotiva”

L’iniziativa in programma per domani (sabato 20 giugno) prevede due tipologie di percorso con l’obiettivo di far vivere il territorio a tutti in sicurezza e secondo le proprie possibilità. L’intero ricavato sarà devoluto per le attività estive della cooperativa sociale

Si è svolto giovedì mattina il primo incontro del tavolo tecnico, istituito all’assessore regionale all’Ambiente Fernanda Cecchini, per affrontare le criticità che derivano dall’inquinamento dei fiumi che attraversano Bevagna. Presenti, oltre al primo cittadino del borgo bevanate Annarita Falsacappa, i direttori regionali Ciro Becchetti e Diego Zurli, dirigenti degli uffici regionali competenti, rappresentanti di Arpa, Usl2, Valle Umbra Servizi, Consorzio bonificazione umbra e Confagricoltura. Invitati a partecipare anche i rappresentanti delle associazioni di categoria dell’industria e dell’artigianato. “Un incontro molto proficuo – spiega Falsacappa – ognuno ha sottolineato le criticità con lo spirito di fare un possibile passo avanti. L’ingegnere Viterbo, responsabile della rete idrica della regione, ha sottolineato l’approvazione del piano regionale della tutela delle acque che arriverà al 2021 e che chiede un innalzamento dei valori dei nostri corsi acqua”. La situazione è sotto il costante monitoraggio dell’Arpa. Al lavoro del tavolo tecnico inoltre, si aggiunge quello del tavolo sul contratto di fiume. Sottolineato il miglioramento del Clitunno, mentre rimane ancora “scarso” il livello dei fiumi Marroggia, Timia e Teverone. “Non ci accontentiamo di ‘scarso’ – afferma la Cecchini – e perciò dobbiamo rafforzare le azioni, utilizzando ogni strumento a disposizione. Il confronto sul contratto di fiume, al cui tavolo partecipano anche i comitati di cittadini – ha detto – riprenderà a gennaio, ma intanto l’attenzione deve essere concentrata sugli ulteriori interventi da fare. Sono stati fatti passi in avanti – ha aggiunto – grazie anche alla programmazione dell’amministrazione comunale in particolare per quanto riguarda la valorizzazione ambientale del sistema fluviale.”. “Le criticità – secondo la Falsacappa – dipendono in parte da aziende agricole che insistono sul tratto fluviale, da alcune abitazioni civili, che andrebbero controllate, dallo sfioro in caso di pioggia dei depuratori, che in alcuni casi non presentano vasche di contenimento, da alcune zone a monte di Bevagna densamente abitate e con alta presenza produttiva”. Il sindaco ha sottolineato inoltre la necessità di un progetto a lungo termine che vada nella direzione della separazione delle acque bianche da quelle nere e quindi di un sistema fognario in regola. A medio termine il proseguimento dei tavoli per un’attenzione sul problema che deve essere costante e la richiesta di vasche di contenimento per evitare che acque contaminate finiscano nei fiumi.

Articoli correlati