9.4 C
Foligno
venerdì, Febbraio 13, 2026
HomeCulturaAnche Trevi si iscrive all’Anagrafe nazionale antifascista

Anche Trevi si iscrive all’Anagrafe nazionale antifascista

Pubblicato il 4 Aprile 2018 16:40

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Degrado delle pavimentazioni, Cesaro: “Colpa di pioggia e traffico. Scorte di pietre in esaurimento”

L'istanza, a firma della consigliera di PattoXFoligno Maria Frigeri, è stata discussa in consiglio comunale. Nel mirino anche le soste incotrollate: "Controlli quotidiani: nell'ultimo anno 6.500 violazioni"

Frana a Scandolaro, messa in sicurezza entro 30 giorni

A definire tempi e modi dell’intervento che interesserà l'area colpita dallo smottamento degli scorsi gironi l'ordinanza pubblicata dal Comune di Foligno. L’assessore Cesaro: "Procediamo con attenzione, ma anche celerità”

Rimettere l’uomo al centro: la grande sfida di Festa di Scienza e Filosofia

In programma dal 15 al 19 aprile, avrà per tema "Un nuovo umanesimo scientifico. Prospettive. Speranze. Rischi". Presentata l'immagine che accompagnerà la XV edizione: a realizzarla la grafica Maira Grassi

Dopo Foligno anche il Comune di Trevi aderisce all’Anagrafe nazionale antifascista. Con questa iscrizione l’amministrazione Sperandio, inoltre, ha dato il via ai festeggiamenti per il 70esimo anniversario della Costituzione italiana. Obiettivo, contribuire alla costruzione di un mondo senza guerre, terrore e forme di oppressione per un futuro migliore, di progresso sostenibile, bellezza, civiltà e cultura. A promuovere l’iscrizione all’Anagrafe nazionale antifascista, l’assessore alle politiche istituzionali, Stefania Moccoli. Proposta che ha trovato l’unanime accoglienza della giunta Sperandio. “In questo modo – fanno sapere dal Comune di Trevi – si intensifica l’impegno nell’affermare il valore della persona e delle sue libertà e, in generale, nelle pratiche democratiche”. L’Anagrafe nazionale antifascista, lo ricordiamo, è stata istituita dal Comune di Stazzema. L’iscrizione è aperta a tutti i cittadini e a enti sostenitori, semplicemente sottoscrivendo la Carta di Stazzema, i cui principi sono alla base della democrazia e della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo. A firmare il modulo di adesione per il Comune di Trevi è stato il sindaco Bernardino Sperandio.

Articoli correlati