24.3 C
Foligno
mercoledì, Luglio 1, 2026
HomeCronacaVaccino alle forze dell’ordine, il Silp Cgil interroga la presidente Tesei sui...

Vaccino alle forze dell’ordine, il Silp Cgil interroga la presidente Tesei sui tempi

Pubblicato il 17 Febbraio 2021 11:37 - Modificato il 5 Settembre 2023 12:48

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Il centro di riuso sospende l’attività a tempo indeterminato

Le volontarie del servizio hanno dato le dimissioni a causa di una mancata interlocuzione con il responsabile legale e l’assenza di spazi adeguati. Luana Puccia: “Se si trova un compromesso siamo collaborative ma se non c’è dialogo si alzano dei muri”

Carta d’identità elettronica, apertura straordinaria dell’ufficio anagrafe anche a luglio

Il servizio sarà disponibile tutti i mercoledì pomeriggio ma si potrà accedere solo su appuntamento. A partire dal 3 agosto per andare all’estero servirà il nuovo documento, mentre per chi resta in Italia si potrà attendere la scadenza naturale della tessera cartacea

Sanità, sociale e intelligenza artificiale: le priorità della Fnp Cisl Foligno

Nel primo consiglio generale dell’anno il segretario Sante Fraccalvieri ha illustrato le priorità del sindacato, tra sfide generazionali e servizi ai cittadini. Durante l'assise consegnati riconoscimenti ad Anna Rita Mollaioli e Giuseppe Di Tanna

Si dicono preoccupati gli appartenenti alle forze dell’ordine in servizio nei vari uffici della polizia di Stato dell’Umbria. Il motivo è la mancanza di informazioni sull’esistenza o meno di un calendario per la vaccinazione degli uomini e delle donne delle forze dell’ordine.

Motivo che ha spinto il segretario regionale e i quelli provinciali di Perugia e Terni del Silp Cgil, rispettivamente Libero Luchini, Mirko Cerasoli e Bruno Padronetti ad inviare una lettera alla presidente della Regione Donatella Tesei e, per conoscenza, ai due questori umbri. Il sindacato di polizia chiede, dunque, se esistano anche in Umbria determinazioni sulla vaccinazione del personale delle forze dell’ordine – così come sta avvenendo anche in altre regioni italiane, dove di fatto è già partita la somministrazione – e quale sia ad oggi la situazione.

“Siamo consapevoli che la situazione epidemiologica in cui versa attualmente l’Umbria non giova all’avvio della campagna vaccinale rivolta agli operatori delle forze dell’ordine – scrivono nella missiva indirizzata a Donatella Tesei i tre sindacalisti -, tuttavia sentiamo la necessità di rappresentare come questa incertezza e l’assenza di relative comunicazioni siano elementi che generano preoccupazione negli appartenenti alla categoria, senza con ciò prevaricare le altre categorie già individuate come maggiormente a rischio”.

Luchini, Cerasoli e Padronetti ricordano, però, come gli stessi lavoratori di polizia, “fin dall’inizio dell’emergenza sanitaria, oltre allo svolgimento delle consuete attività di natura investigativa, amministrativa e di mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica, sono stati impegnati anche nei controlli straordinari del territorio, per vigilare sul rispetto dei decreti e delle direttive in materia di pandemia emanati dal governo nazionale e dalla giunta da lei presieduta, e quindi sono stati e sono tutt’ora ancor più esposti al rischio di contagio”.

Articoli correlati