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Vendemmia, l’appello di Fedagripesca: “Viticoltori segnalino i danni”

Pubblicato il 31 Luglio 2023 15:13

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Una stagione vitivinicola “complicata” con le copiose e diffuse piogge di maggio e giugno che hanno “vanificato gli ordinari e straordinari trattamenti in vigna favorendo l’insorgere diffuso del fenomeno della peronospora in tutta la regione con effetti molto preoccupanti”. È il quadro delineato da Confcooperative-Fedagripesca, che si va a sommare ai bilanci tracciati nel corso delle ultime settimane da associazioni di categoria e produttori.

Un quadro che prende le parti da quello che viene apostrofato come “un osservatorio privilegiato sul fenomeno”, dal momento che associa “tutte le Cantine Cooperative con sede legale e produttiva in Umbria che raccolgono circa il 40% dell’intera produzione regionale con circa 2500 soci viticoltori”. “La situazione che ci viene rappresentata dai presidenti dei diversi Enti – commenta il presidente regionale di Fedagripesca, Massimo Sepiacci – è piuttosto preoccupante”. “Sono stati attaccati in maniera diffusa tutti i vitigni identitari della regione e per i vini biologici che non subiscono trattamenti il danno è sicuramente più importante” ha quindi aggiunto, sottolineando apprezzamento per la “pronta attivazione del tavolo di crisi da parte dell’assessore regionale Roberto Morroni che ha raccolto le istanze delle associazioni agricole e presto rappresenterà lo stato dell’arte nel tavolo ministeriale”.

Per il direttore di Fedagripesca, Lorenzo Mariani, una “situazione straordinaria” da affrontare “con risorse straordinarie d’indennizzo ma anche mettendo in campo azioni di respiro nazionale che vadano incontro alle difficolta oggettive delle imprese agricole”. Il riferimento è ad azioni che “agiscano sulla leva fiscale, sui mutui piuttosto che sugli ammortamenti”. “Sicuramente – aggiunge Mariani – va attivata subito la procedura dello stato di calamità al fine di intercettare le risorse del Fondo nazionale per le calamità ai sensi della Legge 102/2004 e per tale motivo urge assolutamente che tutti i viticoltori che hanno subito danni effettuino la denuncia online attraverso la procedura prevista nel sito della Regione”. Allo stesso tempo per il direttore di Fedagripesca andrà “attivato un tavolo regionale e/o nazionale con il sistema bancario per dare respiro nei prossimi 12/18 mesi alle imprese già oberate dall’escalation dei tassi d’interesse. Su queste ad altre misure di carattere nazionale chiediamo – conclude Lorenzo Mariani – l’impegno deciso anche dei nostri parlamentari”.

I vertici di Fedagripesca parlano, inoltre, di una “fase delicata per le imprese agricole e agroalimentari regionali”. “Molte aziende – spiegano – hanno messo a terra o stanno mettendo a terra investimenti importanti e le scadenze di rendicontazione imposte dalla programmazione europea settennale e dal rischio del disimpegno di risorse in una fase transitoria come quella che stiamo vivendo di chiusura del Psr 2014-2020 e avvio della nuova programmazione 2021-2027, ci destano preoccupazione. Avevamo condiviso ad inizio anno nel tavolo verde marce serrate ed una stretta su varianti e proroghe ma la gravità di questa situazione che parte dal vino ma tocca l’olivicoltura, la zootecnia e la cerealicoltura richiedono una attenzione dell’assessore Morroni che siamo certi non mancherà”. “Agli organi di sicurezza e repressione frodi chiediamo fin d’ora – concludono – di vigilare in fase di vendemmia affinché le uve umbre, sangiovese in primis, non finiscano fuori regione”.

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