11.2 C
Foligno
giovedì, Marzo 19, 2026
HomeAttualitàVus, riparte l’impianto di Casone dopo un intervento da 4,7 milioni

Vus, riparte l’impianto di Casone dopo un intervento da 4,7 milioni

La struttura per il trattamento meccanico biologico dei rifiuti indifferenziati è stata riavviata dopo importanti lavori di riqualificazione. Un complesso attivo dal 1994 per il corretto smaltimento degli scarti urbani

Pubblicato il 27 Marzo 2025 15:08 - Modificato il 29 Marzo 2025 13:03

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Sicurezza a Foligno, il questore emette due fogli di via e tre avvisi orali

I provvedimenti sono stati emessi nei confronti di altrettanti soggetti ritenuti socialmente pericolosi. Ai destinatari contestati illeciti connessi allo spaccio, reati contro il patrimonio e la persona nell’ambito di operazioni condotte da polizia e carabinieri

Monsignor Sorrentino si prepara a salutare le diocesi di Foligno e Assisi

Giovedì 19 marzo, nella Basilica papale di Santa Maria degli Angeli, il vescovo presiederà l'ultima messa prima dell'insediamento del suo successore. La celebrazione in occasione dei 25 anni dalla sua ordinazione episcopale

Dalla cucina bretone all’artigianato scozzese, torna il Mercato Europeo

L’appuntamento è da venerdì 20 a domenica 22 marzo tra piazza della Repubblica, largo Carducci e via Umberto I. Una sessantina gli operatori attesi tra prodotti alimentari, artigianato e street food

Ripartito l’impianto di trattamento meccanico biologico (TMB) della Vus. In seguito a un importante intervento di manutenzione straordinaria e miglioramento funzionale, l’impianto di Casone, a Foligno, è nuovamente in funzione. Le operazioni sono state svolte nell’ambito di un progetto di revamping, redatto nel giugno del 2024, che ha visto l’avvio dei lavori a ottobre dell’anno scorso e la riconsegna della struttura in questo mese di marzo appunto.

Un intervento, interamente finanziato da Valle Umbra Servizi Spa del valore di circa 4,7 milioni di euro, che ha riguardato soprattutto gli impianti tecnologici, con il rifacimento delle linee di selezione e di biostabilizzazione, la sostituzione e l’adeguamento del carroponte di carico, dei nastri trasportatori e degli impianti elettrici. Nel corso dei lavori sono state inoltre realizzate nuove vasche prefabbricate ed è stato potenziato l’intero impianto antincendio. Svolti anche significativi miglioramenti funzionali, come l’installazione di lame d’aria per il contenimento delle emissioni, l’installazione di due torri di lavaggio dell’aria esausta, la predisposizione di sistemi di aspirazione per il contenimento degli odori, rafforzando così i presidi ambientali, e l’adozione di motori di ultima generazione che ha consentito un significativo efficientamento energetico, oltre alla semplificazione delle linee per facilitare le operazioni di manutenzione e migliorare la sicurezza per il personale operativo.

L’impianto, recentemente riaperto, torna così a svolgere un ruolo strategico nella gestione integrata dei rifiuti urbani del Sub-Ambito 3, consentendo il corretto smaltimento degli scarti dei ventidue comuni gestiti dalla Valle Umbra Servizi.

Nella struttura, attiva dal 1994, i rifiuti urbani indifferenziati vengono sottoposti a trattamenti meccanici e biologici per ridurre il volume e stabilizzare la frazione biodegradabile, consentendo il recupero dei metalli. La struttura occupa una superficie complessiva di quattro ettari in cui i rifiuti, a seguito del conferimento, vengono trattati con l’apertura meccanica dei sacchi, come spiegato da Valle Umbra Servizi, tramite un “trituratore lento” e separati in una frazione secca e una da biostabilizzare. Quest’ultima rappresenta circa il 40% del totale e, attraverso un ciclo di lavorazione della durata di 28 giorni, viene trasformata in terriccio destinato alla copertura delle discariche. Il restante 60% è costituito da sovvallo, che viene ridotto di volume e conferito in discarica. Mentre i metalli ferrosi e non, in particolare barattoli e lattine in acciaio e alluminio, vengono recuperati e avviati al riciclo.

Articoli correlati