Bevagna si prepara ad immergersi nelle atmosfere medievali. Dal 17 al 28 giugno prossimi torna, infatti, il consueto appuntamento con il Mercato delle Gaite, rievocazione che giunge alla sua 37esima edizione e che, ogni anno, attira turisti da tutta Italia e non solo. Mercoledì mattina (10 giugno), a palazzo Cesaroni, la presentazione del fitto cartellone di eventi che accompagnerà l’edizione 2026, che vedrà una prima assoluta, quella della Notte medievale, in programma per sabato 20 giugno e che trasformerà il borgo umbro in un grande teatro a cielo aperto, tra spettacoli di fuoco e musiche medievali. Con la possibilità, per i visitatori, di essere protagonisti di un viaggio tra le più famose opere del tempo: da Jacopone da Todi a San Francesco, da Boccaccio a Dante. Tra gli eventi di punta anche lo spettacolo “Francesco – Il Cantico” per la regia di Giacomo Nappini Casuzzi, che verrà portato in scena nella serata del 24 giugno in piazza Filippo Silvestri, grazie anche al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno. Aperto gratuitamente a tutta la cittadinanza e ai visitatori, offrirà l’opportunità di vivere l’epopea di Frate Francesco.

Ma le vere protagoniste saranno, come sempre, le quattro Gaite – San Giorgio, San Giovanni, Santa Maria e San Pietro – che tra mestieri e mercati regaleranno un’immersione autentica nella vita quotidiana del Medioevo. Per tutta la durata della manifestazione saranno inoltre proposti spettacoli per tutte le età nelle principali piazze del centro storico, da piazza Filippo Silvestri a largo Gramsci, da piazza Santa Maria Laurentia a piazza Garibaldi, con animazione di strada, giocolieri, mangiafuoco e numerose altre esibizioni pensate per coinvolgere famiglie, giovani e visitatori di ogni età. Le visite guidate permetteranno di approfondire la storia, l’arte e il patrimonio del borgo medievale, completando un’offerta culturale ampia e diversificata, capace di unire tradizione ed un’esperienza immersiva.
I partecipanti e i volontari delle Gaite sono pronti ad accogliere tutti i visitatori anche nelle taverne medievali, autentico cuore conviviale della manifestazione, dove sarà possibile gustare sapori e atmosfere della Bevagna medievale. E proprio ai tanti volontari è andato il pensiero della sindaca Annarita Falsacappa, che ha sottolineato quanto Bevagna sia cambiata grazie al Mercato delle Gaite. Rievocazione che vede al vertice il podestà Massimiliano Bianchi, che nella sede dell’Assemblea legislativa ha illustrato il ricco programma di eventi messo a punto per questo 2026.
Di “manifestazione straordinaria” ha parlato il consigliere regionale Cristian Betti, portando il saluto della presidente Stefania Proietti. “Essendo una delle rievocazioni più longeve e di successo dell’Umbria – ha detto -, le Gaite hanno tracciato una strada, facendo da esempio e da vera fonte d’ispirazione per tante altre realtà del nostro territorio, inclusa l’esperienza dell’Agosto Corcianese che ho avuto l’onore di guidare da primo cittadino”. E sull’importanza delle rievocazioni storiche si è concentrato l’intervento della presidente dell’Assemblea legislativa. “Ci ricordano – ha sottolineato Sarah Bistocchi – la nostra identità e le nostre radici”. “Le Gaite – ha aggiunto – sono custodi del passato ma anche protagonisti del presente e del futuro”. Evidenziato anche il rapporto intergenerazionale che c’è alle Gaite e il grande contributo di riscoperta del Medioevo. “Il Mercato – ha concluso – è più che un evento, è qualcosa di profondo, allargato, che coinvolge tutta la comunità. Comunità che si riconosce nella storia e la trasforma in risorsa”.




















