Avviare un percorso istituzionale finalizzato alla sottoscrizione di un patto di amicizia e cooperazione tra la città di Foligno e una municipalità palestinese. A proporlo il Pd cittadino il cui gruppo consiliare ha depositato in consiglio comunale un ordine del giorno dedicato.
Una proposta, sottolineano i dem, promossa dai Giovani democratici di Foligno che negli ultimi mesi “hanno lavorato affinché le campagne, le mobilitazioni e le iniziative pubbliche, svoltesi durante lo scorso autunno e inverno, potessero tradursi in un atto politico e istituzionale concreto”.
Del “patto di amicizia” si era già discusso lo scorso 20 luglio nella seduta della terza commissione consiliare, alla quale avevano preso parte anche le realtà della cooperazione territoriale. Una riunione che ha “rappresentato un passaggio importante per entrare nel merito della proposta e avviare un dialogo tra maggioranza e opposizione – ha affermato la capogruppo dei dem in consiglio comunale, Rita Barbetti –.Il nostro obiettivo è costruire un percorso serio, partecipato e condiviso, affinché la scelta della municipalità e la definizione dei contenuti del patto non siano il risultato di una decisione unilaterale, ma di un lavoro – ha concluso – capace di coinvolgere il consiglio comunale e le diverse realtà della comunità folignate”.
La proposta che verrà portata in consiglio dai democratici punta – come detto – ad avviare un iter formale per l’istituzione di un nuovo patto di amicizia e collaborazione con una municipalità palestinese, promuovendo la sottoscrizione di un “protocollo di amicizia e cooperazione, nel rispetto delle procedure statuarie e regolamentari vigenti”.
L’obiettivo è anche quello di costituire un tavolo di lavoro dedicato, coordinato dagli uffici e dalla commissione consiliare competente, “comprendendo la partecipazione delle reti territoriali”, come associazioni, realtà del volontariato e della cooperazione, mondo economico e professionali “e degli enti di conoscenza (istituzioni scolastiche, università, aziende sanitarie e ospedaliere), al fine di definire priorità e ambiti”.
La proposta non individua preventivamente una municipalità, ma propone di avviare un percorso condiviso “con la maggioranza, le altre forze consiliari e le realtà competenti”. “Siamo particolarmente soddisfatti del lavoro svolto su questo tema insieme ai Giovani democratici e al gruppo consiliare – ha dichiarato il segretario del Pd di Foligno, Simone Bellucci –. Questa proposta dimostra quanto sia importante il rapporto tra il partito e la sua organizzazione giovanile. Ora – ha aggiunto – vogliamo proseguire attraverso un confronto aperto con tutte le forze politiche e con la città”.
“Abbiamo ritenuto importante – è intervenuto Gianluca Menichelli, segretario dei Giovani democratici di Foligno – non disperdere l’attenzione e la sensibilità emerse durante questi mesi di conflitto, ma provare a tradurle in una proposta concreta”. La proposta “rappresenta l’approdo istituzionale di un percorso costruito negli ultimi mesi – ha aggiunto – attraverso iniziative, mobilitazioni e momenti di confronto che hanno visto un forte impegno dei giovani democratici e una significativa partecipazione dei giovani e delle giovani della nostra città”.
Il patto di amicizia non dovrà “soltanto essere un gesto simbolico – sottolineano ancora i dem –, ma l’inizio di un rapporto stabile tra comunità, fondato sulla solidarietà, sullo scambio e sulla cooperazione. Crediamo nella diplomazia dal basso e nella capacità delle istituzioni locali di contribuire, nel rispetto delle proprie competenze, alla costruzione di relazioni di pace e di vicinanza alla popolazione palestinese”.
“Auspichiamo – concludono – che l’ordine del giorno possa essere discusso con spirito costruttivo e con il contributo di tutte le forze politiche e delle realtà cittadine, trasformando la solidarietà espressa da Foligno in un impegno istituzionale concreto e duraturo”.


















