Nonostante il divieto di avvicinamento e di comunicazione, continua a inviare messaggi alla ex, tentando anche di parlarle telefonicamente. A scoprirlo gli agenti del Commissariato di Foligno che, a seguito di accertamenti investigativi, hanno riscontrato le violazioni ad opera di un 44enne per il quale sono scattati gli arresti domiciliari e l’applicazione del braccialetto elettronico.
L’uomo, rintracciato a Trevi e già noto alla polizia per reati contro la persona e per detenzione di sostanze stupefacenti per uso personale, era attualmente sottoposto al divieto di avvicinamento e di comunicazione con la donna con cui aveva precedentemente convissuto.
Misure che erano state applicate al 44enne nell’ambito di un procedimento penale messo in atto negli scorsi mesi, che lo vede tuttora indagato, per i reati di atti persecutori e lesioni personali ai danni della donna.
Come detto, nelle scorse settimane gli agenti agli ordini del vicequestore Adriano Felici hanno portato avanti accertamenti investigativi che hanno fatto emergere ripetute violazioni del divieto di comunicazione. L’uomo, infatti, nonostante le misure già in atto, aveva inviato messaggi alla ex tentando anche, in un’occasione, di parlarle telefonicamente.
Alla luce delle violazioni riscontrate, la Procura di Spoleto ha quindi giudicato insufficienti le misure cautelari già in atto, presentando la richiesta degli arresti domiciliari e dell’applicazione del braccialetto elettronico.
Un’istanza che è stata accolta da parte del Gip. Una volta emesso il provvedimento, i poliziotti hanno quindi provveduto ad arrestare il 44enne.















