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Un documento per ricucire lo strappo. A Foligno il Piddì si ricompatta

Pubblicato il 24 Luglio 2015 13:04 - Modificato il 5 Settembre 2023 23:30

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Pace fatta. All’interno del Pd di Foligno sembrerebbe ufficialmente rientrato lo strappo tra i tre consiglieri comunali “dissidenti” ed il resto del partito. L’incontro chiarificatore tra l’intero gruppo consiliare e la giunta è arrivato nel pomeriggio di giovedì, quando il sindaco Nando Mismetti ha cercato di ricucire i rapporti con Graziosi, Matarazzi e Trombettoni. I tre avevano infatti presentato degli emendamenti al bilancio che avevano spaventato la maggioranza, impaurita da una possibile mancanza di voti per l’approvazione del documento ed il conseguente commissariamento dell’Ente. Alla fine non sarà così, visto che il bilancio che verrà votato il 31 luglio avrà il disco verde della massima assise folignate. “L’incontro di giovedì è stato decisamente importante – afferma il sindaco Nando Mismetti – dopo una lunga discussione siamo arrivati alla preparazione di documento politico condiviso che mette in evidenza alcune questioni che condividiamo, compresi anche gli emendamenti – prosegue –. Se ad esempio avremo delle ulteriori risorse da destinare alle associazioni o per le imprese lo faremo nell’assestamento di novembre. Queste saranno delle priorità”. Anche Elio Graziosi, uno dei tre firmatari degli emendamenti, ora sembra essere più fiducioso: “In merito alla drammatizzazione che è stata fatta da parte del partito ripeto che la cosa non mi è piaciuta, visto che non abbiamo mai detto che non avremmo votato il bilancio – afferma il consigliere comunale – al di la di questo, si è trovato un ragionamento che accoglie le nostre istanze riguardo a partecipate, piano regolatore e sviluppo della città. Sono contento che abbiamo condiviso questi punti”.

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