7.2 C
Foligno
domenica, Gennaio 25, 2026
HomeEconomiaFils, appalti in stallo. A Foligno l'allarme della Uil: “Rischio licenziamenti”

Fils, appalti in stallo. A Foligno l’allarme della Uil: “Rischio licenziamenti”

Pubblicato il 13 Marzo 2018 12:47

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno, sorpreso da un carabiniere fuori servizio a spacciare: in manette 25enne

Il militare lo ha notato in un parcheggio mentre consegnava alcune dosi di cocaina a un cliente e ha allertato i colleghi. Perquisiti anche l’auto e l’abitazione del giovane, sono stati rinvenuti altri 12 grammi di droga e 9mila euro in contanti

Il potere delle parole al centro dell’ultimo incontro di “Cittadini del Mondo”

L’appuntamento è per giovedì 29 gennaio all’Istituto tecnico tecnologico “Da Vinci”. Ospite la psicologa e formatrice Martina Franzoni, che guiderà il pubblico alla scoperta di un manifesto nato per ridurre e combattere i linguaggi negativi

A Belfiore si parla di medicina narrativa e IA con Paolo Trenta e Mauro Zampolini

Dal titolo "Dialogo sulla cura: tra umanizzazione e tecnologia”, l’incontro è in programma per domenica 25 gennaio nella sala del Convento GM5. L’evento sarà trasmesso anche in streaming

Gli appalti sono in stallo ed il rischio licenziamenti ora è concreto. L’allarme è lanciato dalla Uil Fpl, che a Foligno riaccende i riflettori sulla questione legata alla Fils. La società interamente partecipata dal Comune di Foligno ed attualmente in liquidazione, dovrebbe cessare la sua operatività entro marzo. Il condizionale però è d’obbligo, visto che l’appalto dei lavori sin qui svolti dalla Fils a società esterne, sta riscontrando più difficoltà del previsto. “I nodi sono purtroppo venuti definitivamente al pettine e si è chiarito chi avesse ragione tra il sindacato e il Comune – scrive in una nota il rappresentante della Uil, Andrea Russo -. L’azienda che ha vinto la gara per le manutenzioni stradali – spiega ancora il sindacalista – non ha anccora dato il via libera al trasferimento dei lavoratori visto che la Fils non è in grado, nemmeno in minima parte, di versare il Tfr maturato ed onorare i propri debiti in riferimento ai nove dipendenti interessati: era emerso lo scorso 29 gennaio ed è stato integralmente confermato venerdì scorso, quando si sono di nuovo riunite la Fils, l’azienda subentrante e il sindacato”. Insomma, un bel guaio che getta nello sconforto quei dipendenti che sarebbero dovuti essere riassorbiti. “L’ipotesi lanciata da Fils e Comune di Foligno – prosegue Andrea Russo – è dichiarare eccedenti sette lavoratori, ma forse ventidue o tutti: ma per l’azienda che ha vinto la gara non basta, per cui c’è il rischio che l’appalto salti con pesanti ripercussioni sull’Ente e sui lavoratori”. E’ per questo che la Uil Fpl ha quindi chiesto a sindaco, giunta e consiglio comunale di attivarsi urgentemente per garantire la ricollocazione di tutti i dipendenti in altre partecipate, oppure – se non in grado – di rivedere immediatamente le proprie scelte, dichiarando finalmente le reali eccedenze ma, contestualmente, riorganizzando e ricapitalizzando la Fils per consentirgli di svolgere adeguatamente i servizi che il Comune non riuscirà ad appaltare con contestuale trasferimento dei lavoratori. “Le sei eccedenze proposte in passato dal sindacato non andavano bene – conclude Russo – in compenso ora Fils, con l’avallo del Comune di Foligno, ne dichiara almeno sette, ma forse ventidue se non di più. Ma se le eccedenze c’erano – si chiedono dalla Uil – perché non sono state dichiarate a luglio anziché scegliere di chiudere la Fils?”.

Articoli correlati