10.5 C
Foligno
mercoledì, Marzo 4, 2026
HomeEconomiaFils, appalti in stallo. A Foligno l'allarme della Uil: “Rischio licenziamenti”

Fils, appalti in stallo. A Foligno l’allarme della Uil: “Rischio licenziamenti”

Pubblicato il 13 Marzo 2018 12:47

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Comune di Foligno, ridefinita la squadra dei dirigenti

Tra conferme e cambi, il sindaco ha firmato i decreti di nomina dei responsabili delle sette macro-aree: ecco tutti i nomi. I provvedimenti si inseriscono nell’ambito della recente riorganizzazione dell’Ente voluto dalla Giunta Zuccarini

Dopo cinque mesi di stop riparte il progetto “PiantiAmo”

L’iniziativa, portata avanti dal circolo folignate di Legambiente, si era arenata a seguito della mancata calendarizzazione da parte del Comune di Foligno. Ora, però, il meccanismo è tornato a funzionare con la piantumazione di 6 alberi nel mese di febbraio

Prima la rapina, poi l’inseguimento tra Matelica e Eggi: un uomo in manette. È caccia ai complici

Il colpo nel pomeriggio di lunedì in un’abitazione del comune maceratese. Sorpresi dal proprietario, i malviventi sono fuggiti lungo la “Val di Chienti”: speronata un’auto dei carabinieri. Ad arrestare uno dei membri della banda i poliziotti di Foligno

Gli appalti sono in stallo ed il rischio licenziamenti ora è concreto. L’allarme è lanciato dalla Uil Fpl, che a Foligno riaccende i riflettori sulla questione legata alla Fils. La società interamente partecipata dal Comune di Foligno ed attualmente in liquidazione, dovrebbe cessare la sua operatività entro marzo. Il condizionale però è d’obbligo, visto che l’appalto dei lavori sin qui svolti dalla Fils a società esterne, sta riscontrando più difficoltà del previsto. “I nodi sono purtroppo venuti definitivamente al pettine e si è chiarito chi avesse ragione tra il sindacato e il Comune – scrive in una nota il rappresentante della Uil, Andrea Russo -. L’azienda che ha vinto la gara per le manutenzioni stradali – spiega ancora il sindacalista – non ha anccora dato il via libera al trasferimento dei lavoratori visto che la Fils non è in grado, nemmeno in minima parte, di versare il Tfr maturato ed onorare i propri debiti in riferimento ai nove dipendenti interessati: era emerso lo scorso 29 gennaio ed è stato integralmente confermato venerdì scorso, quando si sono di nuovo riunite la Fils, l’azienda subentrante e il sindacato”. Insomma, un bel guaio che getta nello sconforto quei dipendenti che sarebbero dovuti essere riassorbiti. “L’ipotesi lanciata da Fils e Comune di Foligno – prosegue Andrea Russo – è dichiarare eccedenti sette lavoratori, ma forse ventidue o tutti: ma per l’azienda che ha vinto la gara non basta, per cui c’è il rischio che l’appalto salti con pesanti ripercussioni sull’Ente e sui lavoratori”. E’ per questo che la Uil Fpl ha quindi chiesto a sindaco, giunta e consiglio comunale di attivarsi urgentemente per garantire la ricollocazione di tutti i dipendenti in altre partecipate, oppure – se non in grado – di rivedere immediatamente le proprie scelte, dichiarando finalmente le reali eccedenze ma, contestualmente, riorganizzando e ricapitalizzando la Fils per consentirgli di svolgere adeguatamente i servizi che il Comune non riuscirà ad appaltare con contestuale trasferimento dei lavoratori. “Le sei eccedenze proposte in passato dal sindacato non andavano bene – conclude Russo – in compenso ora Fils, con l’avallo del Comune di Foligno, ne dichiara almeno sette, ma forse ventidue se non di più. Ma se le eccedenze c’erano – si chiedono dalla Uil – perché non sono state dichiarate a luglio anziché scegliere di chiudere la Fils?”.

Articoli correlati