17.7 C
Foligno
lunedì, Maggio 25, 2026
HomeCronacaFoligno, nell'ultimo anno nascite sotto quota mille

Foligno, nell’ultimo anno nascite sotto quota mille

Pubblicato il 6 Febbraio 2020 16:53 - Modificato il 5 Settembre 2023 14:07

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Un cantiere aperto contro la violenza di genere

A palazzo Trinci il convegno multidisciplinare promosso dal Lions Club di Foligno, sulla prevenzione del fenomeno e sulla tutela delle vittime. In campo esperti del mondo giuridico, giornalistico, sanitario e della Polizia di Stato con l’obiettivo di fare rete

Il Cassero trionfa al Gareggiare dei convivi per il secondo anno consecutivo

La sfida gastronomica e storica della Quintana premia ancora il Rione di via Cortella, che si posiziona davanti a Contrastanga e Spada. In programma per domenica l’investitura dei cavalieri e l’ostensione delle bandiere, che daranno il via alla festa cittadina

Nidi comunali, la mozione presentata dall’opposizione approda in consiglio

L’istanza presentata con carattere d’urgenza lo scorso 23 aprile verrà discussa nella seduta del 26 maggio. La situazione del servizio sarà al centro anche della terza commissione consiliare in programma per il giorno seguente

A Foligno le nascite scendono sotto quota mille. Nel 2019 i nuovi nati al “San Giovanni Battista” sono stati 970, in netto calo rispetto al trend degli scorsi anni. Fino al 2017, ad esempio, il reparto di Ostetricia dell’ospedale cittadino faceva registrare più di 1.300 nuovi bambini, per una media di tre nascite ogni giorno. Nonostante ciò, la Usl2 è in prima linea per garantire l’alta qualità del servizio, unita alla piena operatività dei reparti che si occupano dei pazienti più piccoli. “Stiamo mettendo in campo tutte le misure possibili per favorire l’ingresso di nuovi specialisti in Pediatria – spiega il dottor Massimo De Fino, commissario straordinario dell’azienda sanitaria – per garantire la piena operatività del dipartimento Materno-Infantile e dei punti nascita dei presidi ospedalieri di Foligno, Spoleto ed Orvieto”. “Non intendiamo nascondere le criticità che derivano principalmente dalla carenza di specialisti con conseguente difficoltà a reperire nuove professionalità in grado di colmare le carenze di organico nei reparti – spiega il manager sanitario – ma assicuriamo il massimo impegno per garantire risposte concrete in tempi rapidi”. La carenza di specialisti ospedalieri in Pediatria è avvertito in tutto il Paese con significative ripercussioni in tutte le regioni e nei territori. La Usl2 sta affrontando il problema con l’attivazione di diversi istituti contrattuali che contemplano anche i contratti libero professionali e i contratti di convenzione con l’azienda ospedaliera “Santa Maria” di Terni e con la Usl1 dell’Umbria che, insieme a concorsi ed avvisi pubblici, sono finalizzati a garantire l’erogazione delle prestazioni nei reparti di Pediatria, con particolare attenzione ai punti nascita del “San Giovanni Battista” di Foligno, del “San Matteo degli Infermi” di Spoleto, del “Santa Maria della Stella” di Orvieto. “Al fine di aumentare la disponibilità nei punti nascita di professionisti e specialisti in Pediatria – sottolinea il commissario straordinario – intendiamo attivare una manifestazione di interesse, aperta nel periodo, per incarichi a tempo determinato e abbiamo deliberato, proprio nella giornata di mercoledì, l’indizione di un concorso pubblico per l’assunzione a tempo indeterminato di sei dirigenti medici specialisti in Pediatria per gli ospedali di Orvieto, Spoleto e Foligno. Si tratta di misure concrete – conclude il dottor De Fino – che auspichiamo possano garantire in tempi brevi una più agevole copertura dei turni, maggiore sicurezza nei reparti e una migliore assistenza per i più piccoli e per le neo mamme”.

Fabio Luccioli
Fabio Luccioli
Direttore di Radio Gente Umbra e Gazzetta di Foligno

Articoli correlati