11.1 C
Foligno
sabato, Gennaio 3, 2026
HomeAttualitàÈ Nando Scarpelli il nuovo direttore sanitario dell’Usl Umbria 2

È Nando Scarpelli il nuovo direttore sanitario dell’Usl Umbria 2

Pubblicato il 1 Agosto 2023 09:12

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Condannato per violenza nei confronti della moglie: 44enne rintracciato a Sportella Marini

A far scattare le manette ai polsi dell’uomo sono stati gli agenti del commissariato folignate, che lo hanno portato in carcere a Spoleto. A Maiano sconterà una pena di un anno e tre mesi

Emanuela Aureli al teatro Torti di Bevagna

L’appuntamento è per il 4 gennaio alle 17.30 con “Parlando con le stelle” che porterà sul palco uno spettacolo all’insegna dell’ironia

Orti Orfini, si avvicina la riapertura

Ad aprire uno spiraglio un intervento di ammodernamento dei servizi igienici pari a 3 mila euro. Dopo circa 10 anni dalla chiusura del parco, i lavori in programma dovrebbero restituire il polmone verde alla città

L’Usl Umbria 2 ha un nuovo direttore sanitario. Dopo le dimissioni di Simona Bianchi, passata all’Azienda sanitaria territoriale di Fermo, nelle Marche, per i prossimi quattro anni, il direttore generale Massimo De Fino ha individuato il suo successore. Si tratta di Nando Scarpelli, dirigente medico dell’azienda sanitaria, oncoematologo e designato dalla Regione Umbria per la definizione e realizzazione del terzo polo ospedaliero Foligno-Spoleto. Sessantaquattro anni, il dottor Scarpelli – spiegano dall’Usl 2 – “vanta una qualificata esperienza professionale e gestionale”. La nomina è arrivata nella giornata di lunedì 31 luglio con la firma, da parte del dg De Fino, della delibera numero 1385. In carica da martedì primo agosto, Nando Scarpelli svolgerà il ruolo di direttore sanitario dell’Usl Umbria 2 fino al 31 gennaio 2024. Una “personalità autorevole”, così viene definito dalla stessa Usl che sottolinea come il dottor Scarpelli affiancherà Massimo De Fino e il direttore amministrativo, Piero Carsili, nella guida dell’azienda sanitaria, “offrendo da subito – si legge nella nota -, un prezioso e valido contributo per l’ottima conoscenza della struttura aziendale”.

Articoli correlati