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Pamela “mamma coraggio” dà alla luce il suo bimbo nonostante il tumore: raccolta fondi per le cure

Pubblicato il 6 Aprile 2019 12:45

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Pamela Angelelli è una “mamma coraggio”. Ha 37 anni e quando era incinta di sei mesi del suo Nicola ha scoperto di avere un tumore, un linfoma primitivo del mediastino non-Hodgkin di tipo aggressivo. Questo, però, non le ha impedito di dare alla luce il suo bambino. E così, nonostante le sofferenze e la chemioterapia, il 13 novembre scorso ha partorito. Il suo Nicola oggi ha quattro mesi e sta bene. Per Pamela, però, il calvario non è ancora finito, anzi. Nonostante i sette cicli di chemioterapia ai quali è stata sottoposta, il tumore è ancora lì.

E così amici e parenti si sono mobilitati perché Pamela possa tornare a vivere e a crescere il suo bimbo. Oggi Pamela è in ospedale, al Santa Maria della Misericordia di Perugia, ed è in lista per una nuova terapia sperimentale, la “Car-T” all’Istituto tumori di Milano. Una cura che per la 37enne potrebbe rappresentare la salvezza, ma il Italia questa terapia non è ancora fruibile. Non per gli adulti almeno. Ad esser trattati con la “Car-T” sono al momento casi pediatrici, seppur pochissimi. Per gli adulti invece – spiegano famiglia e amici – non si conoscono né i tempi né i modi, senza considerare le lunghe liste d’attesa. Un’alternativa, però, c’è. Sottoporla alla “Car-T” all’estero. Si parla di Stati Uniti o Israele, ma il problema più grande sono i costi.

Per far sì che Pamela possa accedere alla terapia sperimentale occorrono, infatti, 500mila euro, soldi di cui la famiglia non dispone. Da qui, dunque, la decisione di lanciare una raccolta fondi, chiamando a raccolta la sensibilità di tutti. “Dobbiamo fare in fretta – prosegue chi le sta vicino -. Non possiamo rinunciare a lottare, sapendo che esiste la concreta possibilità di donare un futuro a Pamela”, che potrebbe così occuparsi finalmente del suo bambino.

L’obiettivo è quello di riuscire a mettere insieme i 500mila euro richiesti per le cure nel più breve tempo possibile. E nel caso in cui Pamela riuscisse a tentare la cura in Italia – conclude la famiglia – le donazioni ricevute verranno restituite o devolute a casa simili o per la ricerca sul cancro.

Chiunque volesse partecipare alla raccolta fondi potrà farlo attraverso la piattaforma GoFundMe.

www.gofundme.com/f/pamela-angelelli-la-vita-piu-forte-di-tutto

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